PUNTO E A CAPO


Nel nostro parlare o scrivere spesso si usano proverbi o modi di dire che sintetizzano concetti e comunicano in poche parole quello che altrimenti sarebbe difficile o troppo complesso da trasmettere con la stessa chiarezza. "Punto e a capo" è una di quelle forme verbali alle quali ci affidiamo per dire che abbiamo voglia di tirare una riga netta con il passato e desideriamo cominciare una nuova fase o un nuovo capitolo della nostra vita.
Se fosse stato proprio questo il concetto sintetizzato nel titolo avrei usato però la variante "Punto e basta" in modo da rimarcare la frattura tra il prima e il dopo, disconoscendo quello che nel prima ha originato il dopo. In realtà guardando indietro, nella stagione appena conclusa, c'è molto da salvare, in termini di emozioni e di cose piacevoli che riempono, danno senso e nutrimento alla passione che ci unisce. "Punto e a capo" è quindi soltanto una pausa prima di un nuovo paragrafo --> di un capitolo --> di uno dei tanti libri --> della nostra biblioteca.
Vi consiglierei allora di metabolizzare le polemiche e i battibecchi velenosi scaturiti nell'ultimo periodo rileggendo quello che da ottobre a oggi avete apprezzato di più, messo in fila attraverso l'unico strumento che ho a disposizione e cioè i like in calce agli articoli:

1) PECCATO PER CHI NON C'ERA (107)
2) LE FENICI PASSANO AI "RIGORI" (100)
3) L'ORDA SALUTA E VA IN C2 (63)
4) ECCO I NUOVI PILONI PER IL 6 NAZIONI (63)
5) AL RONDELLI SI COMINCIA A FARE SUL SERIO (61)
6) LA PARTITA PIU' BELLA DELLA STAGIONE (50)

...e poi ci sono quelli che sono piaciuti di più a me, scusate se mi tolgo questa soddisfazione

BOLOGNA/HJOGDAW IN MENO DI UNA SETTIMANA-LUCE A SOLI 1200 KRU

CUL-DE-SAC-CO

I LOVE RUGBY

CERCATORI DI PERLE

Poi ce ne sono tanti altri che lascio scovare a voi consultando l'archivio.
Ciao ci rivediamo ad ottobre.

VLAD - 15/06/2016
è già terza volta che tu dici che non fai più sito, che questo è ultimo aricolo poi ha finito e uno crede che tu veramente finito e invecie ancora tu scrivi articolo e me tocca leggere. Basta, hai rotto cazzo!
Lanfranchi Mario - 15/06/2016
Caro Pivatelli hai detto che non scrivevi più sul sito...
piva - 16/06/2016
A te non la si fa, conosci il grande Vlad? Ti prego, non sputtanarmi, è stato più forte di me. E poi è l'ultima e poi non lo faccio più.
... ma quale sei tu? Non mi ricordo.
piva - 16/06/2016
e poi, Luciano Lanfranchi, é tuo fratello? Cugino? Zio? Padre? Sorella? O sei sempre tè che non ti ricordi cometi chiami?
lanfranchi - 21/06/2016
Suvorov - 16/06/2016
noi russi con meno parole contribuiremo a fare grande rugby Bologna...basta parole a vento fatti non p......
Henrik Ibsen - 17/06/2016
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
Anonimo - 20/06/2016
Lettera di un rugbysta, inerente i progetti analoghi a 051 al Direttore di una nota rivista del settore:

Carissimo Direttore,
mi permetto di scriverti due righe non da tecnico ma da amante del rugby, amore che ho trasmesso hai miei figli, amore che a 55 anni continuo a coltivare e cerco di trasmettere nei giovani perché credo nei valori educativi di questo nobile sport e nei principi su cui si basa.
Sono un pò di anni che vedo nubi all'orizzonte ogni anno sempre più dense, nubi con tuoni e fulmini destinate a colpire le piccole società che sono radicate sul territorio e che ogni giorno combattono con le ristrettezzi di bìlancio, con l'adeguamento dei campi di gioco, con la manutenzione delle infrastruttre molte volte precarie o fatiscenti.
Molte volte di queste piccole società che fanno conoscere il rugby a Roma non ne conoscono neanche l'esistenza se non nella prima decade di Luglio, il mese della riaffiliazione, e poi di nuovo nell'oblio e lasciate a se stesse a barcamenarsi con i problemi di cui sopra.
Il movimento deve crescere dal basso, se si vuole ottenere qualcosa bisogna lavorare e supportare le società, indirizzarle con buoni consigli e non sminuirle o anemizzarle come si vuol fare con l'ultima innovazione delle Franchigie Territoriali Giovanili Integrate/FTGI, che se da una parte tendono a valorizzare le singolarità dall'altra tendono a creare degli scompensi. Infatti, cito testualmente:
La costituzione di un modello di FTGI autorizza:
a) L’utilizzo da parte della FTGI di tutti i giocatori U.18 e U.16 delle società che alla stessa aderiscono, senza vincolo di tesseramento;
b) La possibilità di delega di attività obbligatoria tra i soggetti partecipanti alla FTGI, anche se gli stessi svolgono attività seniores;
... Nessuna società aderente al modello potrà essere iscritta al campionato juniores se non con “lista separata” i cui giocatori, rientranti o di categoria, sono esclusi dalla attività della FTGI.
... La durata della FTGI è illimitata, ma non potrà essere inferiore a n.3 stagioni sportive. Il recesso anticipato di una delle società partecipanti non determina quello dei giocatori tesserati per la FTGI, che possono continuare l’attività in seno alla Franchigia, fino all’ultima delle categorie dalla stessa svolta.
Quindi in parole povere, se una società accetta di entrare nella FTGI, perchè non ha un bacino così grande da creare una propria compagine, si autolimita a dedicarsi al solo rugby educativo diventanto automaticamente bacino, foraggio di quelle società che diventano leader della FTGI, firmando al contempo il proprio suicidio....
Anonimo - 20/06/2016
Anonimus - 20/06/2016
e se faccio una societa nuova......
Mandrillo - 20/06/2016
Sono innegabili le responsabilità della FTGI (ma che vuol dire?), ma se tanti ragazzi smettono, la colpa è della Federazione Italiana Giovani Atleti. Questa non lascia scampo.
In or Out? - 24/06/2016
Non bastava il il Fav'exit, ora anche la Brexit,,,,,
Anonimo - 25/07/2016
Auguri Vecchio Sklerotico.......
Krumiro - 19/08/2016
Allora, Calabrò, torniamo al lavoro, torniamo a produrre?
O continuiamo a dare il cattivo esempio?
palmiro cangini - 29/08/2016
banda di cioccolatai, ma allora la fata o no sta 051, perchè gira voce che a parte un gran pollaio non stiate combinando nulla di nuovo
parole parole parole parole parole parole
per altro è vero che siete finiti a casa del 1928???

fatti non pugnette!! (cit.)
Strudel - 29/08/2016
Caro Palmiro ....le pugnette che circolano sono solo le tue...
palmiro cangini - 29/08/2016
Signor Strudel

ve la siete menata con sta 051 e si legge oggi qualcosa su una rugby jubeo o una roba del genere,che siete una costola del 1928
Ma cosa avete combinato?Da fuori pare proprio che fate solo del pollaio e delle chiacchiere.
Comunque adesso vado a farmi una delle 3 pugnette al giorno, che levano il medico di torno!
Ciao cioccolatai!
Strudel - 29/08/2016
Ftgi Jrb fct....fct sta per fatti i cazzi tuoi!
Anonimo - 29/08/2016
Enzo, nulla è cambiato e pensa che non è ancora iniziato il campionato!
Per me faresti bene a dedicarti ad altro e non offrire a questi....(lascio ad ognuno la possibilità di aggiungere l'aggettivo che desidera) una vetrina in cui mettere in bella mostra la loro pochezza!
palmiro cangini - 30/08/2016
siete pure permalosi, non vi si può nemmeno punzecchiare un pochetto che subito vi saltano le valvole di massima pressione.
ci vede sui campi....forse!
Andrea Semprini - 30/08/2016
Allora forse non mi sono spiegato bene.......siete talmente impegnati "VOI" a punzecchiarvi a vicenda che neanche vi passa per l'anticamera del cervello che ci siano persone appassionate di rugby che seguono questo sito per cogliere le novità e l'andamente delle squadre senza tifare necessariamente per l'una o per l'altra e che ne hanno le balle piene di leggere i vostri commenti sperando ogni tanto di trovare delle considerazioni più o meno condivisibili, ma almento intelligenti. Comunque il problema rimane il vostro......io sto per togliere il link dai miei preferiti.
Piero.P - 30/08/2016
Finalmente sei tornato.......sei sempre tu anche se usi altri pseudo-nomi.....( palmiro cangini, vlad, piva,suvorov,strudel ) complimenti sei il n°1 nel creare astio-rancore dove non c'è , la penso come Andrea Semprini di togliere il link dai miei preferiti.
palmiro cangini - 31/08/2016
no, vi prego, non fatelo...non lo farò più!!l'ò duro......no,cioè, volevo lo giuro....insomma,dai non fate così ragazzi!
ec - 05/09/2016
E’ CON GRANDE DISPIACERE CHE HO RIVEUTO LA NOTIZIA CHE L’AMICO FRANCO FACCI E’ DECUDUTO OGGI.
CHI FOSSE A CONOSCENZA DELLA DATA E DELL'ORARIO DEL FUNERALE PUO' AGGIUNGERE UN COMMENTO
GRAZIE

Anonimo - 05/09/2016
Anonimo - 07/09/2016
Condoglianze a Diego Bertuzzi per l'improvvisa ed inattesa scomparsa del padre.... Sii forte !
Dom senior - 09/09/2016
http://www.onrugby.it/2016/09/08/la-rugby-parma-1931-dichiarata-fallita/

Ieri è apparsa la notizia del fallimento del Parma 1931 (un buco da 350k euro), che salvo errore partecipa allo stesso girone delle due bolognesi di B.
Direttore, si sa già qualcosa?
Sarà un girone zoppo con una sola retrocessione?
Anonimo - 09/09/2016
Anonimo - 09/09/2016
hanno preso l'allenatore giusto...... ha ha ha ha ha ha sono curioso di vedere se il nuovo parma li ha spesi bene tutti quei soldi per Silao.......
Aaa.nonimo - 09/09/2016
Ferri G. - 10/09/2016
Voi di Bologna dovete pensare alle vostre di miserie, piuttosto che ridere di quelle degli altri, visto che sono molto peggiori.
in bocca al lupo - 11/09/2016
ai circa 40 ragazzi di Bologna e Pieve di Cento che, nel silenzio generale, oggi iniziano il percorso per l'accesso al campionato under 16 Elite, finalmente.
Forse, dopo lo storico campionato delle Fenici dello scorso anno, si potrà vedere un po' di rugby di buon livello anche tra le giovanili.
Marco.V - 12/09/2016
Anonimo - 12/09/2016
speriamo che il rugby giovanile a bologna si elevi un pochino, in modo trasversale.....qualcuno sa chi allena la U16 Bologna/pieve?
Tutti a casa - 12/09/2016
Anonimo - 12/09/2016
Di Comite - Navarra.
Il Perugia lo scorso anno è arrivato 5° nel campionato Nazionale Elite, non è scontato che chi partecipa ai barrage li vinca.
In ogni caso ci sono ancora ottime possibilità di passaggio turno
Anonimo - 12/09/2016
che sappia io, il perugia sono alcuni anni che lavora bene, quindi sarà sicuramente una partita interessante.
Marco.V - 13/09/2016
A Bologna il C.T.F. che è in pratica il bo 28 esiste da alcuni anni se gli si aggiungono i migliori di P.di Cento e prende 50 punti di scarto preoccupa......o sbaglio ( 9 mete contro 1 ).....l'importante è perseverare e giustificare, meglio sarebbe valutare e forse iniziare un percorso diverso per elevare i nostri settori giovanili ,come .... cercando tecnici validi.
Anonimo - 13/09/2016
qualcosa che non va c'è....... il Perugia lavora benino da qualche anno, ma dovrebbe attestarsi a metà classifica èlite, i Lions Valnure, l'anno scorso sono stati imbarazzanti in èlite, quindi c'è qualcosa che non gira a bologna.
Anonimo - 13/09/2016
I benefici del C D F si possono analizzare nella U18 , la attuale U16 è composta principalmente da ex U14 su cui non possono ancora aver inciso i tecnici federali
Anonimo - 13/09/2016
vogliamo analizzare l'U18? l'anno scorso penultimi nel campionato regionale con solo due vittorie (sulla Reno)
Anonimo - 13/09/2016
Anonimo - 12/09/2016
guardate che le bolognesi hanno giocato ieri.......e non sono andate benissimo.....