CORSI E RICORSI


Questa mattina i rugbisti di Bologna potranno leggere sul Carlino che Gianluca Ogier è il nuovo allenatore del 1928 e dopo aver letto le belle parole con le quali la Società presenta il nuovo tecnico e le altrettante rituali espressioni con le quali il tecnico spiega il perchè ha accettato l'incarico, i rugbisti di Bologna continueranno a domandarsi cosa ha offerto il Bologna a Gianluca per convincerlo a tornare nella nostra città e a schierarsi dalla loro parte.
Conoscendo la concretezza e le ambizioni del tecnico in questione mi aspetto una campagna acquisti estiva da far impallidire le altre squadre che parteciperanno allo stesso girone qualunque esse siano. Mi aspetto una rapida accelerazione nella composizione di una squadra che aspira alla Serie A con il conseguente rischio di approfondire ancora di più la distanza tra questa e il livello del settore giovanile, ancora drammaticamente in ritardo.
A mio modesto parere ritengo, anzi a questo punto ritenevo, molto più appropriato l'impiego delle competenze e delle indiscusse capacità del Signor Ogier proprio nel settore giovanile, magari in maniera trasversale per tutte le squadre del territorio, in modo che quella distanza, invece che aumentarla, potesse essere ridotta e si potessero porre le basi per un rugby sostenibile, direi biologico, basato più sulle risorse umane che su quelle economiche.
Ma io sono io e non conto un cazzo e quindi non mi rimane che sperare che tutto quello accaduto nella storia recente del Bologna sia dovuto più agli errori delle persone che non al modello di rugby a cui si ispiravano, un modello qui riprodotto da altri interpreti, in un altro contesto, con altri metodi ma sempre basato sullo stesso copione.

luciano lanfranchi - 03/06/2016
Ma potresti anche, caro cronista, provare a fondarti un club ; cosicché con le tue risorse potresti fare ciò che riterresti più opportuno...Nessuno te lo impedisce. Lascia , semmai, che in casa propria ognuno proceda come meglio reputi. Tanto se hai ragione si vedrà. Per ora attendiamo.
ec - 03/06/2016
g.g. - 03/06/2016
Non è una notizia e nemmeno una novità. .....tutto previsto, quindi ???
m'archigno il coglione - 03/06/2016
Caspita! Il SIGNOR Ogier... Come il SIGNOR Paolini, il SIGNOR Romagnoli, il SIGNOR Aldrovandi, il SIGNOR Sgarzi, il SIGNOR Freddi ed tutti gli altri SIGNORI che via via hanno guadagnato questo appellativo...
Zaiot - 03/06/2016
Corsi e ricorsi storici,il missile parte con una scia imponente e man mano che sale si assottiglia fino ad esaurirsi per poi precipitare. I mercenari si buttano col paracadute
Anonimo - 03/06/2016
La tua parzialità é sorprendente. Niente da dire sulla Reno che chiama laziali, toscani ed argentini, critiche a non finire per il Bologna che ritrova un suo vecchio giocatore. Temo che il progetto delle giovanili non si farà fin tanto che ci saranno in giro persone che come te odiano il bologna
ec - 03/06/2016
ti sei perso qualche battuta, io non odio il Bologna, ho sempre detto che apprezzo e ringrazio tutti quelli che si mettono li e fanno rugby, è solo che ho un'altra idea di come fare rugby, tra l'altro non molto distante dalla maggior parte delle società che operano in Italia e penso che il progetto delle giovanili, come lo chiami tu, non si farà fin tanto che ci sono delle società che nel corso della sua costruzione invece di lavorarci assieme alle altre telefonano direttamente ai ragazzi invitandoli ad andare a giocare da loro.
Anonimo - 03/06/2016
Confermi la tua parzialità non rispondendo al mio commento iniziale. E la confermi anche mistificando la storia del progetto 051, io sono un genitore di un U16 che passa di categoria e so bene che le cose non stanno così. Te lo dico con umano affetto, l'acredine che mostri é davvero patologica.
ec - 03/06/2016
niente da dire nemmeno quando il Bologna ha preso Bandieri, e nemmeno sulla mia parzialità, tutti hanno delle opinioni e ritenere di essere imparziali è da ipocriti, farlo credere agli altri è da disonesti. Ho sempre preso posizione quando ho scritto o commentato sia che si trattasse della Reno o del Bologna, mettendoci la faccia e lasciando che gli altri, come stai facendo tu, la prendessero come bersaglio per tirarci delle torte.
Per quanto riguarda lo 051 le cose purtroppo stanno così, forse abbiamo informazioni diverse o parziali, mal riferite o siamo vittime di fraintendimenti, non ho nessun problema a ricredermi, a riconoscere eventuali miei errori o superare chiarendoci quelli degli altri, se vuoi ne parliamo anche in privato, basta che mi mandi una mail, ci tengo però a rassicurarti sulla mia buona fede, sul rispetto e il sostegno, quei valori che ho fatto miei giocando a rugby e che vorrei trasmettere a quelli che iniziano adesso o che girano intorno al nostro ambiente.
g.g. - 03/06/2016
" Signor Bandieri " ....prego, quello se lo merita di certo.
Anonimo - 03/06/2016
Prendo atto che non vuoi spiegare perché il modello del bologna, che é sostenuto da un folto gruppo di vecchi giocatori (di cui tu facevi parte), che chiama come allenatore un loro ex compagno e nelle cui fila giocano in armonia ragazzi bolognesi e giovani universitari, debba essere peggiore di un altro modello fatti di contratti a giocatori rumeni ed ora anche a giocatori ed allenatori aretini, che non credo verranno a bologna per la gloria. Forse lo vuole spiegare Zaiot che offende dei ragazzi universitari chiamandoli mercenari ?
ec - 03/06/2016
la risposta la trovi due commenti più sotto
Anonimo - 03/06/2016
Ed infine prendo atto che forse hai informazioni parziali o mal riferite e che forse sei vittima di fraintendimenti. Ma allora forse le cose non stanno cosi come invece sostieni!
Non devi parlare in privato con me, io sono un semplice genitore che da tre anni apprezza la correttezza di una societá che lavora bene e non sputa sentenze sparlando delle altre, tutte dignitose, societá di bologna.
ec - 03/06/2016
caro anonimo, ti dicevo di parlare in privato perchè visto che non ti firmi, forse in quel modo potevamo parlarci direttamente e avere più possibilità di chiarirci. comunque mi rendo conto che mi stati coinvolgendo, con i tuoi giri di parole in un vortice di botta e risposta che non mi diverte affatto, e penso non abbia nessun altro motivo che alimentare quella polemica che tu dici di non volere. ti saluto e se vuoi parlarne seriamente sono sempre a disposizione.
Reno boy - 05/06/2016
Papà minirugby - 03/06/2016
Calabrò con che diritto parla così di una società che sta facendo tanto bene con il minirugby e le giovanili? Sul Carlino avrá letto anche della giornata dei mille bambini, perché non ha scritto un articolo su quello?
M' - 03/06/2016
Mi dispiace M' ma non si capisce quello che vuoi dire e questo commento in questo punto rischia di far perdere il filo del discorso. [ec]
ec - 03/06/2016
non ho scritto nemmeno del rugby nei parchi fatto dalla Reno o della stessa manifestazione organizzata dalla Fortitudo l'anno scorso al Pilastro con poco meno partecipanti di quella fatta dal Bologna. In effetti do molto per scontato nei miei ragionamenti (altrimenti farei wikipedia e non bolognarugby.it) ma il punto non è se si lavora bene o male con le giovanili, ma è il modello di sviluppo di un progetto sportivo, c'è chi pensa che sia giusto crescere dal basso e aspettare con pazienza che la squadra senior abbia una base solida e proporzionata nel vivaio prima di affrontare le sfide che comportano i passaggi di categoria e chi crede che sia possibile lavorare su due binari paralleli sperando che poi alla fine si congiungano. Le due scelte si riflettono sulla politica degli investimenti, sulla strategia delle alleanze e su tanti altri aspetti che contribuiscono a costruire la cultura e, alla fine, la natura di una Società e del suo ambiente.
Mi sarebbe piaciuto che il "dibattito" si fosse sviluppato su questi argomenti ma purtroppo il rugby alla bolognese non riesce a liberarsi dai suoi difetti, almeno in questa sede, e tutte le volte si ricade nel battibecco invece che affrontare un ragionamento. Sempre più spesso mi domando se vale la pena continuare a fare questa cosa qui o se sia meglio rincorrere gli stessi obiettivi per altre strade.
M'arcopivatelli - 03/06/2016
Fare perdere il filo di che cosa? Del discorso? Forse volevi dire di questa SUPRECAZZOLA che sta venendo fuori.
A me pare che ci sia una quantità di code di paglia che ammucchiate supererebbero di gran lunga la fogarazza di più di 106 metri che Fiscein aveva visto in America (Fellini).
Occhio che a forza di dài e dài potrebbe anche prendere fuoco e incenerire tutto.
Comunque nessuno dovrà più agitarsi per le mie provocazioni, vi lascierò tranquilli tutti con il vostro cosiddetto "RUGBYBOLOGNERSE" di infima lega. M'arcopivatelli da oggi esce di scena.
Dai 20 anni in giù, ANDE' TOT A CAGHEER!!! traduco per gli immigrati stranieri e della bassa Italia :
Oh tutti voi che avete più di 20 anni, ANDATE TUTTI A DEGUSTARE DEI PIATTI DI STERCO UMANO!
Mai stato di nessuno.
Marco Pivatelli
Anonimo - 03/06/2016
Melega - 03/06/2016
Cavolo anche io lo avrei voluto alla guida della costituenda giovanile che raggruppa le squadre del territorio di Bologna. Peccato ma Gian Luca è una risorsa e sono contento sia tornato a Bologna. Credo altresì che sia un bene che la 051 abbia scelto un giovane tecnico perchè una società NUOVA ha bisogno di idee nuove. Che vinca il migliore ovvia mente mi auguro che la vergine di Samotracia premi noi.
Fabio Corona - 03/06/2016
Il progetto di costituzione 051 per la categoria U18 è stato proposto indiscriminatamente a tutte le società del territorio bolognese ancor prima della fine del campionato. Da genitore ho sempre sostenuto questa iniziativa che avrebbe preparato i nostri ragazzi ad affrontare finalmente le seniores con un livello tecnico più adeguato lasciando perdere i colori societari e focolizzando solo ed esclusivamente sui ragazzi. Pensavo inoltre che nel rugby la parola data fosse più importante di tanti altri accordi e mi dispiace solo che i sogni e le aspettative di un gruppo di ragazzi Bolognesi vengano disattesi in questo modo. Peccato. Forse ha ragione Melega. Largo ai giovani
Alfredo (genitore) - 03/06/2016
Sig. Corona conosco la sua correttezza, mi risponda: è proprio certo di quello che dice? Lo ha proposto lei o era presente quando qualcuno proponeva il progetto a tutte le societá? Ha convocato lei gli allenamenti invitando "indiscriminatamente" tutti? Ha chiesto lei a Ogier perchè lui e Guermandi non hanno aderito al progetto, disattendendo le sue legittime speranze ? E' proprio sicuro che quanto le hanno raccontato risponda al vero? Ci pensi un attimo prima di rispondere, qualche dubbio forse le verrá.
M'archigno il coglione - 03/06/2016
Guarda che si capisce che sei sempre tè.
Mi viene da pensare che Cavallini non abbia tutti i torti a dire che rasenti la schizofrenia.
E per adesso mi fermo qui. Ma se vai di lungo ancora così, faccio un documentario che Piero Angela non mi fa rebbe neanche una pugnetta!
Fans di Melega - 03/06/2016
W melega - 03/06/2016
Bravo dimostri molta più sportività tu di Calabrò
Mazzanti - 03/06/2016
Mi sento tanto Cassandra é da tempo che dico che alimentare questi sentimenti non va bene ma sembra che calabro, pivatelli (no piva, non sono io il pilone, io giocavo ala) e zaiot non ne vogliano sapere. Una proposta per calabro forzati a scrivere un articolo positivo per ogni societá di Bologna: chissa che non scopriamo tutti che é piú divertente leggere cose belle di noi che cose brutte degli altri.
M'oby Wan K'enobi (marcopivatelli per i - 03/06/2016
Enzo, non cedere al lato oscuro della Forza. Non ti fare catturare dalle forze dell'IMPERO DEL MALE.
In questo momento l'Imperatore ha recuperato anche Dart Fener.
Devi mantenere saldo in te il Potere della Forza per portare al successo l'Alleanza Ribelle 051.
Enzo, usa la Forza!
ec - 03/06/2016
ti suggerisco di rileggere un po' di articoli che quest'anno ho scritto sul Bologna e valutare, dopo la lettura, se non è il caso di rivedere le tue affermazioni. Certo non sono il tipo e non voglio avere il ruolo di chi dice che tutto va bene anche quando le cose vanno male, di quelli che esaltano il bello e nascondo il brutto, di quelli che l'apparire prevale sull'essere.
anche in questo caso vale quello che ho detto in altre occasioni, non sei obbligato a leggermi se non ti piaccio, quando vai in edicola compri la Repubblica o il Carlino, se sono tra i tuoi amici su facebook puoi sempre interrompermi l'amicizia. Non sono obbligato a dire quello che va detto ma solo quello che penso e, se rileggi un po' di cose di quello che ho scritto, mi sembra che sia più ti che io ad alimentare certi sentimenti.

http://www.bolognarugby.it/pagina.php?id=743
http://www.bolognarugby.it/pagina.php?id=751
http://www.bolognarugby.it/pagina.php?id=743
...e tanti altri basta cercare in archivio.
Mazzanti - 03/06/2016
Calabró io non voglio fare polemica, ma tu "mi tiri per la giacchetta": i due articoli che citi sono sulla squadra che ha ripreso a vincere grazie a Romagnoli e alla scarsezza delle altre squadre. Non una parola positiva sulla societá.

Ti ripropongo il suggerimento: un articolo per parlare bene della Fortitudo e del loro bel lavoro in un quartiere difficile come il Pilastro; un articolo sulla Reno e sulla vergognosa situazione che stanno subendo alla Barca; un articolo sul Bologna e sul progetto meritorio del carcere (un solo articolo tuo nel 2014); un articolo sui Lions, sulla loro coraggiosa opposizione alle politiche federali e sul progetto dello "stadio del minirugby" .
ec - 03/06/2016
caro mazzanti, arrivi tardi

un articolo per parlare bene della Fortitudo?
IL VOLO DELL'AQUILA
AL RONDELLI SI COMINCIA A FARE SUL SERIO
PRIMA LE DONNE E POI I BAMBINI
MERCOLEDì 27 TUTTI AL CAMPO DI (CON) RONDELLI

un articolo sulla Reno e sulla vergognosa situazione che stanno subendo alla Barca?
LO SBOTTO DEL CAPO

Sul Giallo Dozza non ne parlo perchè queste cose vanno fatte, è giusto farle, nessuno meglio del rugby può farle ma in silenzio, sotto traccia come è giusto farle anche per rispetto alle vittime dei crimini che hanno commesso i beneficiari di questa iniziativa. La solidarietà e la benficenza la si fa non la si esibisce.

Per i Lions e il campo di via della Birra non ho ancora avuto tempo e occasione per scrivere un articolo ma ti voglio segnalare, tra tutto quello che ho scritto, una delle cose che a me sono piaciute di più e che hanno i Lions come protagonisti quando ancora giocavano al campo Borgo.
COSE DELL'ALTRO MONDO AL DEBUTTO DEI LIONS NEL NUOVO CAMPO
Anonimo - 03/06/2016
Sul valore rieducativo del rugby in carcere hanno girato documentari e scritto libri, la federazione francese manda i suoi giornalisti in Italia per mostrare questo buon esempio tutto italiano di solidarietà sociale ma ec dice che non ne parla per rispetto delle vittime...
ec - 03/06/2016
Fabio Corona - 03/06/2016
Caro Alfredo, correttezza per correttezza confermo che il progetto non l'ho presentato io ne tanto meno conosco personalmente i Sig. Ogier e Guermandi che ho avuto solo modo di vedere sui campi inizialmente durante i primi allenamenti del gruppo costituente. Non ho però modo di dubitare sulla buona fede di chi mi ha dettagliatamente esposto il progetto. Non ho un back ground da rugbista bolognese e quindi privo di specchietti retrovisori sulle vicessitudini locali. Mi sono sempre e solo prodigato per l'interesse dei ragazzi. Se lei conosce invece le vere dinamiche di questo progetto me le faccia sapere e sicuramente andrò a togliermi il dubbio con i diretti interessati.
Alfredo (genitore) - 03/06/2016
Tiziano Taccola - 03/06/2016
Non conosco il progetto 051 per cui magari andrò anche fuori tema. Ho conosciuto Ogier fin da quando mosse i primi passi sul campo da rugby. Posso dire che è stato un giocatore con una gran visione del gioco, ottima familiarità con l'ovale, grandi doti atletiche che da giovane lo hanno supportato nel suo ruolo di tre-quarti ala, estremo e centro. Con lui in squadra c'era una freccia in più: sapevi che con la palla giusta lui filava in meta. Però non sapevi mai se avesse portato a termine la sua partita. Sentiva troppo la tensione della gara, ci si immedesimava come nessun altro, e se da un lato questa tensione era un propulsore per il temperamento e per le sue gambe, dall'altro era una fragilità per la sopportazione dei falli a cui lo sottoponevano gli avversari. L'ho rincontrato molti anni dopo a Pisa come allenatore della Reno contro gli amaranto livornesi. Poco per poter dare una valutazione del suo nuovo ruolo. Però moltissimi ne dicono un gran bene e credo che anche i risultati confermino questi pareri. Premesso questo vengo al nocciolo del problema: meglio allenatore delle giovanili o della prima squadra? Io sono propenso per la prima squadra. Credo che lo spirito al quale si riferisce Enzo, semplificando: lasciamo perdere la prima squadra e impegnamo tutto sulle giovanili per avere domani una gran squadra Senior, non sia la strada che il Bologna Rugby 1928 debba percorrere. Rispetto l'idea di Enzo, ma non la condivido. Credo che la prima squadra debba avere tutte le attenzioni affinchè cresca di livello, di tecnica, di tenuta atletica, di forza, di carattere al fine di tendere a rimanere in serie B senza dover fare la lotta per la salvezza nei play-out e per il prossimo anno lottare per il ritorno in serie A e riuscirci. Non è più il tempo di "rugby e frittata", oggi c'è il professionismo nel nostro sport e questo cambia molto il modo di intendere e di volere, anche se in serie B vige il dilettantismo. Noi vediamo che in Francia, in Inghilterra e negli altri paesi del 6 Nazioni le squadre che vanno per la maggiore "comprano" i giocatori. Le loro risorse economiche vanno tutte nel mercato acquisti per primeggiare nei relativi campionati e i ragazzini che ancora giocano nelle giovanili fanno a gara per giocare nei club che lottano per le prime posizioni. Questo anche nei campionati inferiori, tipo PRO D2 ecc. Nel contempo non bisogna credere che formare giovani juniores che possano entrare in prima squadra sia ininfluente: non è vero, occorre creare degli ottimi giocatori anche tra loro affinchè un domani possano prendere posto nella prima squadra. Per tornare a Gianluca, visto la sua annosa esperienza con squadre come la Reno ed il Modena io lo impiegherei come allenatore della prima squadra. Sempre che lui lo voglia, non scordiamoci che in definitiva è lui che sceglie, al di là dei nostri desideri o giudizi.
ec - 03/06/2016
Grazie Tiziano finalmente qualcuno che onora i miei sforzi con un contributo che apprezzo moltissimo, anche se non concorda con quello che io sostengo. E' nel contraddittorio che si cresce e in quello che hai scritto ho trovato elementi di riflessione ma sopratutto hai sottolineato nella tua ultima frase quello che forse io pur pensandolo non l'ho esplicitamente enunciato. In definitiva ognuno ha il diritto di scegliere e tutti gli altri hanno il dovere di rispettare le scelte fatte dagli altri, io ho detto che mi sarebbe piaciuto che fosse diverso, che forse sarebbe stato meglio, non ho mai detto ne pensato che siccome non è stato come sarebbe piaciuto a me auguro a chi ha fatto scelte diverse tutto il male del mondo. C'è qualcosa di malato qui dalle nostre parti, ci manchi Tizianone.
Fans di Calabrò - 03/06/2016
AM - 03/06/2016
Spero che tutte queste botte e risposte acide siano ancora gli strascichi della stagione passata e che nella prossima si parli solo di rugby giocato, altrimenti saró costretta a disertare questo forum.
M'oby Wan K'enobi (marcopivatelli per i - 03/06/2016
Reno - 03/06/2016
"Anonimo - 03/06/2016
Prendo atto che non vuoi spiegare perché il modello del bologna, che é sostenuto da un folto gruppo di vecchi giocatori (di cui tu facevi parte), che chiama come allenatore un loro ex compagno e nelle cui fila giocano in armonia ragazzi bolognesi e giovani universitari, debba essere peggiore di un altro modello fatti di contratti a giocatori rumeni ed ora anche a giocatori ed allenatori aretini, che non credo verranno a bologna per la gloria. Forse lo vuole spiegare Zaiot che offende dei ragazzi universitari chiamandoli mercenari ?"
Caro anonimo il problema sono proprio i vecchi del Bologna e poi secondo me 4/5 giocatori del Bologna venivano pagati...mentre alla Reno credo solo il rumeno...oltretutto a gettone...
M'arcopivatelli - 03/06/2016
Dato che OGGI non è ancora finito, posso ribadire e correggere il mio ultimo intervento, senza tradire me stesso.
Ripeto che nessuno dovrà più agitarsi per le mie provocazioni, vi lascierò tranquilli tutti con il vostro cosiddetto "RUGBYBOLOGNERSE" di infima lega. M'arcopivatelli da oggi smette di scandalizzare la massa di bempensanti, baciapile, ipocriti, ignoranti, borghesotti e soprattutto anonimi pusillanimi (=pavidi servi di un potere inesistente)
Dai 20 anni IN SU ( in su, caro il mio anonimo bagaglio ipicrita che avevi capito benissimo), ANDE' TOT A CAGHEER!!! traduco per gli immigrati stranieri e dell'Italia centro/meridionale :
Oh tutti voi che avete più di 20 anni, ANDATE TUTTI A DEGUSTARE DEI PIATTI DI STERCO UMANO!
Mai stato di nessuno.
Marco Pivatelli
Avantiopopolo
Anonimo - 03/06/2016
Cuore 1928 - 03/06/2016
mister EC rodi già?
Aspetta fra un anno, quando noi saremo in A e voi in C.
Credo anche che i due fenomeni venuti dall'Etruria, già a metà settembre capiranno di venire pagati coi soldi del monopoli e torneranno a casa.

Con EC ho creato dei divertentissimi acronimi: noi in Eccellenza e voi in C, eccetera.
Cuore bianco azzurro - 03/06/2016
Caro Cuore, perchè insinui che EC tifa Reno? Lui ha detto che é neutrale e che vorrebbe tanto che ci fosse una grande armonia, Perché non devi credergli?
Reno boy - 05/06/2016
Anonimo - 03/06/2016
ambizioni del tecnico in questione mi aspetto una campagna acquisti estiva da far impallidire le altre squadre che parteciperanno allo stesso girone qualunque esse siano. Mi aspetto una rapida accelerazione nella composizione di una squadra che aspira alla Serie A


Se conosci così bene le pretese del tecnico e le promesse della società, tanto da aspettarti campagne acquisti sontuose, potresti darti da fare e consigliare campioni da ingaggiare, o hai firmato esclusive con la Reno?
Cuore gialloblu - 03/06/2016
Caro EC visto che hai raccontato del progetto 051, perchè non racconti anche di come il 1928 ha scippato Ogier che si era giá impegnato con voi?
Zanardi Alessandro - 04/06/2016
Forse da "giocatore" dovrei stare zitto e lasciare i pecorai parlare, però, chi mi conosce sa che sono poco furbo quindi me ne sbatto i marini e dico la mia:
il Bologna fa bene se possiede i mezzi a comprare tecnici e giocatori che ritiene utili alla propria causa.
La Reno ha un'idea di rugby totalmente opposta e nel bene o nel male incompatibile.
Sul campo si vedrà chi ha ragione e il tempo ci dirà chi sarà stato più lungimirante.
P.S.
Certi commenti da tifosuncoli del calcio o della pallacanestro però sarebbe meglio che non ci fossero.
P.P.S.
A mio avviso il Bologna sbaglia ad isolarsi e a pensare ad una serie A avendo un settore giovanile di livello infimo (in ottima compagnia con tutti gli altri).
Bye bye
Anonimo - 04/06/2016
Anonimo - 04/06/2016
Alessandro Zanardi quale idea diversa ha la Reno rispetto al Bologna? Perché dici che il Bologna vuole isolarsi? Sembri una persona che pensa con la sua testa, non farti influenzare e prova a verificare i fatti di persona, scoprirai una realtà diversa.
antianonimo - 05/06/2016
Anulu de Mama - 04/06/2016
Invece che pensare al bene del movimento ed alla sua crescita si continua con questa guerra dei poveri...mah....
Andrea T. - 04/06/2016
Un sogno avere una franchigia bolognese come il Romagna .......
Aaa.nonimo - 04/06/2016
Paolo McP - 04/06/2016
Campanilismi da due soldi. Due soldi proprio quelli che ci sono nelle casse di tutto il rugby bolognese e stiamo qui a dividerci in modo assurdamente manicheo. Non andremo (noi di Bologna intesa come città rugbistica) mai da nessuna parte, si festeggeranno le varie decennali, ma saremo sempre qui tra il poco ed il nulla.
Zaiot - 04/06/2016
Quando parlo di mercenari mi riferisco a quello che sarà. Vedremo all'inizio campionato le formazioni.
Vogliamo parlare dei fallimenti della gestione Pederzini, che mi ha voluto bene e sponsorizzato, e quella Zaccanti co Lo Cicero e altri?