IL TRAMONTO DEI CAMPIONATI


Questa domenica a Bologna non si gioca a rugby e i segnalinee (quelli con il gesso non quelli con la bandiera) potranno riposarsi, anche gli energumeni che tirano su e giù i pali dovranno fare esercizio nel chiuso di una palestra se vogliono tenersi in forma, mentre i pochi che quest'anno hanno frequentato le tribune potranno comodamente godersi il Gran Premio di Montecarlo sempre che riescano a non addormentarsi durante la corsa vista la noia e il rumore soporifero che esce dalla televisione.
I campionati sono finiti, tranne la serie A femminile che gioca a Monza con molta probabilità l'ultima partita della stagione mentre i maschietti scaldano i motori per il torneo a 7 previsto per la prossima settimana a Cento.
Tracce di rugby si possono trovare sulle strade che portano a Piacenza per un torneo dei CdF under 16 e, nella direzione opposta, quelle che arrivano a Badia per i ragazzi dello Zero51, l'U18 dell'interrugby bolognese, che non hanno mai smesso di allenarsi e considerano questa partita non come la coda del campionato passato ma come un'anticipo del prossimo.
Per loro quel rosso che colora il cielo del campo non è il tono del tramonto ma la luce prepotente di un'alba piena di speranze..

paolo Boldini - 29/05/2016
Il finale é degno di uno scenario socialista...