IL GIOCO DEL 15

SORDINI E SEGUNDO SONO I NUOVI ALLENATORI DELLA RENO


Come in quel gioco a incastro che si faceva da bambini tentando di formare la sequenza ordinata da 1 a 15, quando si spostava un numero si cambiava inevitabilmente la posizione di un'altro, così nell'altro "Gioco del 15", quello a noi più vicino, lo scivolamento di un allenatore libera un posto che gioco forza viene occupato da un'altro tecnico.
Cominciamo dalla Reno, Fava e Venturi scivolano via ed entrano Giulio Sordini e Marcelo Segundo, provenienti dal Vasari di Arezzo che lo scorso campionato ha disputato il campionato di Serie B nel girone toscano. Provenienti dal Firenze di serie A ad Arezzo hanno guidato la squadra per due anni, salvandola dalla retrocessione il primo e portandola al girone promozione il secondo.
Si sa che ogni allenatore ha un'idea di rugby in testa, i migliori ne hanno più di una dalle quali pescare per adattarsi e adattare i giocatori ad un gioco compatibile con le loro caratteristiche.
Si dice che sia il Primeiro che il Segundo giochino molto sulla motivazione come integratore delle risorse tecniche da trasmettere alla squadra e ci sembra che la Reno vista quest'anno di motivazioni ne abbia bisogno a squintalate, ma per sapere se l'incastro dei due nuovi arrivi possa produrre una sequenza corretta bisognerà aspettare le prime amichevoli di settembre e noi aspetteremo, pazienti e fiduciosi come siamo abituati ad essere visto che altro non possiamo fare.

Nel Gioco del 15 c'è una casella vuota che permette lo spostamento di tutti gli altri numeri e nel puzzle del rugby bolognese quella casella è rappresentata dalla panchina del 1928, rimasta vuota dall'uscita di Bandieri dopo 2 anni di lavoro e 113 like.
Quella panchina, così affollata durante la seconda fase del campionato, rimane per il momento vuota soltanto in senso figurato perchè le chiacchiere a bordo campo e i commenti di questo sito la stanno riempiendo a tal punto che i sette giocatori di riserva che di solito stanno seduti su quella panchina, non trovando posto passano il tempo a riscaldarsi dietro i pali.
Da via dell'Arcoveggio per il momento non trapela nulla e noi, pazienti e fiduciosi, con ogni probabilità conosceremo il nome del nuovo allenatore soltanto quando sarà pubblicato sulle pagine del Carlino in quel riquadro bordato di arancione tra il tennis-tavolo e l'ultimate frisbee.

g.g. - 26/05/2016
Ogier al 1928, se lo so io........
io lo so - 26/05/2016
aaa.nonimo - 26/05/2016
Povero Ogier, se è vero!
Ma chi è, qullo di Modena o quello di Castello?
informato per certo - 26/05/2016
è il terzo fratello, quello che giocava a pallone.
Molto + informato - 26/05/2016
io lo so - 26/05/2016
mmmhhh (devo avere preso del freddo) mmmhhh... aahhh.
Bambièancoravivo - 26/05/2016
Ogier sará il nuovo cartonato in panchina del 1928 o allenerà per davvero?
ultrasdibambi - 26/05/2016
aaa.nonimo - 26/05/2016
Ma Ogier sarà tesserato per la panchina o per una anfratto dietro la siepe?
aaa.nonimo - 26/05/2016
x ec:
"""Da via dell'Arcoveggio per il momento non trapela nulla e noi, pazienti e fiduciosi, con ogni probabilità conosceremo il nome del nuovo allenatore soltanto quando sarà pubblicato sulle pagine del Carlino in quel riquadro bordato di arancione tra il tennis-tavolo e l'ultimate frisbee."""...
.. a patto che il Carlino non abbia l'esclusiva su un torneo Arci over 75 di bocce!
Anonimo - 26/05/2016
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10208262428230126&set=gm.10154316347268694&type=3&theater
ec - 27/05/2016
Anonimo - 26/05/2016
Non credete che debba esserci più unità e armonia tra le anime di Bologna!?
Noinmyname - 05/06/2016
g.f. - 26/05/2016
In Italia e in tutti gli sport, gli insuccessi li pagano gli allenatori. Dobbiamo cominciare a considerare le cazzate
M' - 27/05/2016
Per un'analisi pacata della situazione di tutti gli allenatori, sia che vengano profumatamente da fuori, ma anche quelli completamente dentro, non c'è mai stata l'unità sufficente e nemmeno abbastanza avanti, per una popolazione come la nostra che non si riposa la domenica. Tuttavia, come dice l'occulato g .f. , gli insuccessi si pagano ugualmente, e anche pepati perchè che sia un insuccesso si impara sempre dopo, dopo che si è pagato il biglietto, anzi a volte anche un intero abbonamento, e chi doveva capire ha già capito...
Credo che ormai nel nostro, abbiamo soltanto dieci alternative, ovvero renedrci conto della difficoltà in cui ci siamo andati a piantare. Ma anche tenendo ben salda la ringhiera, al massimo possiamo arrivare a questo (naturalmente a seconda del meridiano da cui si parte) e comunque il costo in termini di dotazioni comuni a tutti, e sottolineo A TUTTI, sarà sempre inferiore di quello che gli allenatori possano mai immaginarsi. infatti bisogna essere stati almeno presidente o segretario per dare delle verifiche ben valutate e responsabili.
Ragazzi, rendiamoci conto che siamo pur sempre una collettività parecchio singolare nel parco disponibile a breve scadenza, ATTENZIONE, ho detto BREVE, il che non tollera, con un margine risicatissimo, la totalità, sia delle squadre periferiche, che delle nostre.
Credo che in questa sede quasi tutti saranno concordi del fermare una richiesta con delle ali di quelle proporzioni ma credo che nessuno avrà il coraggio di ammeterlo, perchè cè sempre il solito orticello di cui occuparsi. In sostanza io, come tanti di noi, a quanto vedo, non la vedo grigia ma neanche rosa anche se il nostro è comunque uno dei più belli del mondo!!
Anna Laura Persipaoli - 27/05/2016
C'è da rabbrividire a pensare che delle società affidino i loro ragazzi a dei decerebrati come M, che si divertono a sfottere il prossimo.
Tra l'altro mi hanno detto che è anche una persona di scarsa sportività, dato che, pare, abbia una squalifica di anni per avere fatto degli imbrogli. Se ho capito bene chi è quando lo incontrerò gli dirò di persona cosa penso di certi personaggi dalla doppia faccia.
M'arcopivatelli - 27/05/2016
g.g. - 02/06/2016
Io però l'avevo detto !