SCAMPOLI DI STAGIONE


Siamo agli sgoccioli, quelle di domenica prossima potrebbero essere le ultime partite che si giocano in casa per la stagione in corso. Alla Barca lo è di sicuro, da lunedì cominciano i lavori straordinari di manutenzione del campo e l'impianto chiude, anche per gli allenamenti, lasciando al derby il ruolo che i fuochi artificiali hanno nelle feste di paese, quando dopo un crescendo di colori e botti tre colpi al buio danno il segnale della fine, BUM, BUM, BUM. Speriamo nello spettacolo pirotecnico, perchè di festa quest'anno non si può proprio parlare, la Reno si è salvata soltanto alla penultima di campionato e il Bologna, con una prima fase senza vittorie, ha fatto seriamente temere per una retrocessione inaspettata vista la campagna acquisti estiva. Per fortuna che in Toscana sono messi peggio di noi e così possiamo goderci il derby in relax, dove il vinca il migliore si confonde con il vinca chi ha la panchina più lunga o vinca chi ha i legamenti più robusti, considerato che il rugby "moderno" sembra sempre di più una corsa all'australiana quella ad eliminazione che si corre in bicicletta su pista.
All'Arcoveggio, alla stessa ora, si gioca la partita decisiva per il primo posto nel girone sud del campionato femminile a XV, si dovrebbe dire di Serie A ma non essendoci una serie B la specifica risuta superflua. Il Benevento viene a Bologna con il vantaggio delle vittoria conquistata in casa per 23 a 11 nel lontano dicembre 2015. Al momento le due squadre sono a pari punti (55) ma le campane hanno una partita da recuperare contro il Frascati penultima e quindi, dando per scontata una loro vittoria con bonus, al Bologna, per conquistare il primato in classifica, rimane la sola possibilità di una vittoria con bonus senza cedere nemmeno uno dei due punti che gli sconfitti potrebbero ottenere. Arrivare primi nel girone vorrebbe dire accesso diretto alle semifinali per il titolo nazionale evitando il barrage con la Benetton e il rischio di quell'eliminazione che vanificherebbe il bel campionato condotto dalle Fenici quest'anno.
Domani sabato alle 16:00 è l'ultima occasione per vedere anche il Castello giocare a Casatorre contro il San Benedetto e per quello che raccontano quelli che li hanno visti giocare di recente è un'occasione da non perdere. Sono primi in classifica, e tutto fa pensare che lo resteranno anche dopo le ultime due partite ancora da giocare, Essere primi, anche se del girone salvezza, non li rende tanto distanti dall'ultimo posto dell'altro girone quello promozione, però. Un campionato più che dignitoso per i ragazzi che difendono il confine orientale del rugby bolognese, un campionato in crescita che fa ben sperare per il prossimo anno.
Ultima partita in programma per il Pieve U18 con il Piacenza allo Sgorbati, niente di più di un test match organizzato dalla Federazione giusto per completare l'obbligo per questa categoria, anche se camuffato come spareggio per il nono posto nel ranking regionale. Magari il prossimo anno con un po' più di fantasia si troverà il modo di tirare la stagione di questa categoria almeno fino a metà Maggio tenendo alta la tensione agonistica come avrebbero diritto dei ragazzini tra i 16 e 17 anni.

Anonimo - 30/04/2016
E' bello che sia stato rifiutato l'anticipo del derby (da parte della Reno) richiesto per permettere ai giocatori di assistere alla partita decisiva della femminile all'arcoveggio (dove giocheranno anche "fidanzate" dei giocatori gialloblu).
Per la cronaca, richiesta formulata con 10gg di anticipo.
Tutto contribuisce a creare un clima disteso nel rugby bolognese... e la memoria è sempre corta, se si considera che un derby precedente è stato posticipato perché presidente e giocatori della Reno dovevano assistere alla finale del mondiale...
alberto natale - 30/04/2016
Solita polemichetta da 4 soldi
Valderrama - 30/04/2016
Se non l'aveste chiesto il mercoledì sera magari....
Anonimo - 30/04/2016
Richiesto con 10 gg di anticipo, informati
il burdigone parlante - 30/04/2016
Benito - 30/04/2016
Non mettere zizzania anonimo senza palle...piuttosto hai già preparato il quintale di salsiccia per la tua festa finale se vuoi vengo anch'io a mangiarla portando il vino!!!
Anonimo - 30/04/2016
Anonimo - 30/04/2016
Vogliamo parlare dell'incontro organizzato alla barca per il progetto u18 del prossimo anno a cui il 1928 NON è stata invitata? Complimenti. ..
giacomo savini - 30/04/2016
Ti sbagli, non è andata esattamente così. Enzo Calabrò ha informato Paolini del progetto più di un mese fa chiedendo se fosse interessato. Da quello che ho capito non c'è stata manifestazione di interesse.

Anonimo - 01/05/2016
Mi aspetto che Calabrò confermi quanto dice di aver capito Savini sul non interesse di Paolini
Anonimo - 01/05/2016
Già, piacerebbe sapere tra i milioni di chiacchiere che fa ogni volta, quando e come ha posto questo invito
Aaa.nonimo - 01/05/2016
Secondo Paolini e i suoi pantegani l'unico rugby valido e di livello a Bologna deve passare per il Bologna 1928, ovvero sotto la sua cappella.
Tutti gli altri che si sbattono sono zero, non esistono e non devono esistere.
Pertanto chi vuole fare rugby di livello deve passare dal suo giogo, esattamente come la pensava chi ha fatto fallire la stessa squadra qualche anno prima.
Sediamoci sulla riva del fiume ed aspettiamo fiduciosi.
Riflessivo - 01/05/2016
anonimo amico dell'anonimo e sostenitore - 30/04/2016
Io c'ero caro, e ti posso garantire che la richiesta ufficiale non è stata fatta 10 gg fa ma bensì mercoledì in tarda serata.
In risposta ad una telefonata non ufficiale di 10 gg fa, la Reno ha controproposto di giocare il Sabato pomeriggio (oggi) a qualsiasi ora andasse bene al 1928.

Il 1928 non ha nemmeno risposto e per contro ha inviato la richiesta Mercoledì in tarda serata.

La sapevi questa caro "anonimo sotuttoio"?

Allora vedi che alla Reno ci sono meno sciocchi di quanto tu possa pensare, e sono gli stessi che alle tue provocazioni non danno un benchè minimo di peso.

Con questo VIVA IL RUGBY DI BOLOGNA

PS adesso vado a vedere Albano e Romina invece di perdere altro tempo con un pirla come te.
Anonimo - 01/05/2016
1 9 2 8 - 30/04/2016
Per fortuna è l'ultimo anno di derby inutile.
Il prossimo anno noi saliremo e voi scenderete, finalmente.
Intanto domani sarete purgati per bene.
alberto natale - 01/05/2016
A proposito di ascese mi sovviene il film "ascendore per il patibolo"...
Incredulo - 02/05/2016
Ma ancora con questa storia? Dieci sconfitte su dieci nella prima fase, nella seconda è andata sicuramente meglio ma contro chi avete giocato? Oltretutto non siete nemmeno riusciti ad arrivare primi in un Girone Retrocessione di livello fisico e tecnico sub-rugbistico e davvero parli di promozione?
Va bene che sei palesemente un troll messo lì per creare polemica ma mi sta venendo il dubbio che tu non sia nemmeno del Bologna28, perché a dire cose così non fai altro che alimentare l'antipatia verso la squadra allenata da Band... ehm... vabbè, verso la squadra rossoblù! Come se ce ne fosse bisogno....
alberto natale - 02/05/2016
Federico Soavi - 02/05/2016
Per rispondere a 1928. Non so chi tu sia ma credo che tu non abbia capito assolutamente nulla di cosa voglia dire giocare a rugby. Augurare ad una squadra la retrocessione non ha alcun senso soprattutto ad una squadra della tua stessa città. Sinceramente se fai parte della società per la quale gioco mi vergogno.
M'arcopivatelli - 02/05/2016
Federico Soavi - 02/05/2016
Per rispondere a 1928. Non so chi tu sia ma credo che tu non abbia capito assolutamente nulla di cosa voglia dire giocare a rugby. Augurare ad una squadra la retrocessione non ha alcun senso soprattutto ad una squadra della tua stessa città. Sinceramente se fai parte della società per la quale gioco mi vergogno.
romano rambaldi - 02/05/2016
Questo blog frequentato, immagino e mi auguro, la più parte da giovani oltre a battute poco edificanti e il più delle volte sarcastiche ha il pregio però di far parlare dello sport che alla fine ci dovrebbe vedere uniti per raggiungere obiettivi cittadini maggiormente prestigiosi di quelli attuali. Allo stato c'è chi fatica a "sbarcare il lunario" (come si diceva una volta) e chi invece è in grado di poter elargire dei rimborsi spese adeguati a livello dell'attuale costo della vita. C'è chi può vantare di essere la prima Società italiana iscritta alla Fir e chi invece è nato circa 40 anni dopo. In una ci sono mezzi economici e prestigio, nell'altra un sacco di buona volontà, di sacrifici e poco altro. Sapendo, ovviamente di continuare a provocare aggiungo solo che sarebbe interessante tentare...
M'arcopivatelli - 02/05/2016
romano - 03/05/2016
Scusa Marco, alle provocazioni non è obbligatorio piangere si può anche ridere... e chiudo!!