LE (POCHE) PARTITE DELLA DOMENICA


La pioggerellina prevista tra oggi e domani è l'ideale per ammorbidire i campi, anche la temperatura di questa fine di Aprile è quella giusta, ne caldo ne freddo, sarebbe tutto perfetto per giocare a rugby, peccato che non ci siano partite, o quasi.
L'U18 addirittura ha finito il campionato a marzo e a parte le squadre che si giocano un posto nell'elite per le altre sono previste solo delle partitelle con poco senso e carica agonistica, tanto da svuotare i campi di allenamento durante la settimana, per gli U16 il discorso è lo stesso, mentre per gli U14 i tornei sostituiscono l'attività regolare e si va a singhiozzo.
La fretta di concludere i campionati giovanili prima delle fasi finali di quelli senior è dovuta alla necessità di espletare l'obbligo federale previsto per le squadre che ambiscono alla promozione in una serie maggiore. Assistiamo allora alla più paradossale delle situazioni dove si è cercato di favorire l'espansione del rugby di base attraverso l'obbligarietà del settore giovanile ma ci troviamo condizionati dalle stesse regole che ci siamo dati, tanto da dover sacrificare una razionale attività giovanile in funzione di un principio astratto che dà come risultato che i ragazzi giocano poco e male.
E' vero che ci piace l'immagine del rugbista infangato e infreddolito, dell'eroe che combatte contro le intemperie ma il piacere dove lo mettiamo, proprio adesso che giocare su quell'erbetta appena germogliata sarebbe, finalmente, divertente, proprio adesso che i trequarti potrebbero passarsi una palla e non una saponetta, adesso che la spinta della mischia potrebbe ancorarsi sul terreno e non sul fango scivoloso dei bananeti che usiamo come campi di gioco in inverno, proprio adesso... stiamo fermi, campionati finiti e il beach deve ancora iniziare.
Il risultato è che domani c'è poco rugby a Bologna, la Reno U16 alla Barca gioca il ritorno contro il Forlì della finalina per non so quale posizione negli spareggi tra i due gironi regionali, una partita che avrà senso solo per quelli che entreranno in campo se riusciranno a trovare delle motivazioni individuali al di là della classifica e degli obiettivi formativi programmati dalla società per questa stagione.
A seguire, sempre alla Barca, c'è l'ultimo recupero dei Lions con il Misano, concludendo la stagione, sottozero si, ma concludendo la stagione e magari ci sta anche una vittoria visto che gli avversari in classifica sono appena sopra loro.
L'altra partita degli U16 non ci sarà, il Rimini non viene, l'ha già comunicato ai Lions che domani possono riposare, cosa che sanno fare molto bene visto che l'hanno fatto una domenica si e una no dall'inizio del campionato, in conseguenza del maltempo o delle partite della nazionale o delle feste comandate.

La partita da non perdere domani si gioca all'Arcoveggio, Bologna contro Firenze è un match decisivo, non per il Bologna, già salvo, ma paradossalmente per la Reno che impegnata fuori casa con l'altra fiorentina, anche perdendo, potrebbe salvarsi matematicamente se il Firenze torna da Bologna sconfitta o senza fare il bonus.
Casi strani della vita, sarà che vedremo un tifoso della Reno tenere per il Bologna?

Anonimo - 23/04/2016
Secondo me il Firenze viene a Bologna e torna con 5 punti... sarò malizioso?
Anonimo - 24/04/2016
M'arcopivatelli - 23/04/2016
E te lascia che facciano, tanto la Reno vince e chiude i conti.
E domani pomeriggio tutti alla Barca! Un solo grido : Alè alè, FORZA BOLOGNA(LIONS)!!
E peccato che forse non giocherà l'Onorevole GIACOMINO(Tritto).
E dopo la partita brinderemo con lo STOK!

Mi dispiace per chi ha capito cosa ho scritto perchè vuol dire che è vecchio.
Zaiot - 24/04/2016
Un altro bell'articolo del sagace Calabrera.
Aaa.nonimo - 24/04/2016
Forse vedremo dei tifosi del Bologna 1928 tifare per il Firenze 1931.
Conoscendo gli elementi....
Anonimo - 24/04/2016