UNA SCELTA RIVELATRICE


Certe volte, costretti a prendere una decisione, sveliamo la nostra natura più profonda. Come nel giochino di chi buttare giù dalla torre dobbiamo scegliere tra i due soltanto uno e sintetizzare così chi siamo veramente. Tra un si e un no, tra il bianco e il nero, in una scelta binaria, non possiamo più nascondere le nostre contraddizioni rifugiandoci tra il grigio e il forse.
Sono le quattro del pomeriggio e devo scegliere tra la finale del Trofeo Eccellenza tra Viadana e Petrarca all'Arcoveggio e l'amichevole tra i Lions C2 e una squadra francese di passaggio alla Barca. Meglio assistere al buon rugby che si gioca oltre il Po e valutare con distacco la differenza tra noi e loro oppure vedere il nostrano rugby approssimato ma condito dell'emozione di una sfida esagerata tra Bologna e la Francia.
Io sto con l'emozione, anche solo sperata, immaginata, forzata, qualsiasi cosa capace di coinvolgermi e alterare il battito regolare del mio cuore turrito e ovale. Vado alla Barca a incontrare gli amici che si rotolano nel fango e, alla fine, scambiare con loro un sorriso e uno sguardo complice. Sarò romantico, nostalgico, ingenuo ma bolognarugby.it non va mai in trasferta, gioca sempre in casa qualsiasi sia la squadra o il risultato atteso.
Domani, invece, andremo a cercare emozioni a Pieve dove i Lyons Valnure 1 e 2 incontrano le squadre U14 di Pieve e Reno. Due sfide ai piani alti della classifica, con i gialloblu che dovranno giocare con i più forti tra le due piacentine. Sempre per l'U14 il Bologna gioca all'Arcoveggio un triangolare con il Reggio e il Cesena. Negli stessi campi delle partite U14 si giocano, a seguire, i recuperi U18 Bologna-Reggio e u16 Pieve-Piacenza che concludono in via definitiva i rispettivi campionati.
Tutte le altre in trasferta tranne la Reno che alla Barca con il Piombino si gioca un altro pezzo di salvezza cercando una sicurezza per adesso supportata solo dalla logica e non ancora dalla matematica

M,arcopivatelli - 09/04/2016
Mo soccia, che pomeriggio!!
Il campo da regbi più bello (le stesse misure dell'Arms Park dove giocavano Phil Bennet, Garet Edwards, Barry Johnes e J.P.R. Williams), un giusto bagnato, il cielo nuvoloso. E poi in campo, vecchi e ragazzini Italiani e Francesi (dico, FRANCESI! non russi o spagnoli) che si sono affrontati e rispettati alla pari. E poi che porchetta, che vino, che belle facce, che ... bel pomeriggio da REGBI.
Che bel Biavati in braghini corti e felpa gialla!
Si direbbe roba d'altri tempi... e invece no, è roba di oggi! È ancora il regbi che ha reso leggendario il Rugby che adesso sta scagazzando fuori dal vaso!
Grazie Lions di Alberto & Giorgio.
M' - 09/04/2016