IL MODENA VINCE CON GLI AVANTI (DEL BOLOGNA)


Bologna 7 Modena 10

Gianluca si è arrabbiato di brutto quando gli hanno detto che la sua squadra aveva vinto grazie ai regali del Bologna, è sbottato con il primo che gli è capitato sotto tiro elencando i tanti infortunati che gli hanno decimato la formazione titolare, facendo notare l'efficacia della ragnatela difensiva che avevano provato per tutta la settimana per evitare che la palla arrivasse alle ali rossoblu, ha urlato che partite come queste si vincono più col cuore che con il culo e che se quei ragazzini in verde hanno vinto 4 partite su 4 negli scontri diretti con i più esperti del Bologna la fortuna centra poco. Lo sa bene chi sui campi di rugby ha passato una vita e conosce a fondo quel momento dove devi resistere al dolore al collo mentre spingi nella mischia decisiva o quell'attimo prima dell'ultimo placcaggio sull'uomo lanciato in meta.
Chi ha giocato per una vita sa che non è stata la dea bendata a far cadere la palla dalle mani nell'appoggiarla oltre la linea di meta, sa bene di essere stato semplicemente un coglione tanto quanto è stato un fenomeno nello scartare i due difensori nell'azione che l'ha portato fin lì.
Se poi la palla è caduta a terra per 8 volte (contate e annotate) all'ultimo passaggio o comunque in un'azione che poteva portare alla meta il problema oltre che nelle mani è anche nella testa di chi quei passaggi li sbaglia.
Anche il controllo dell'emozione si allena oltre alla tecnica e alla forza fisica, si cerca di rafforzare l'autostima, per esempio, dare sicurezza nelle proprie capacità, fare le cose semplici per convincersi di esserne all'altezza.
Gli errori, in una partita di 80 minuti, sono la tara con la quale l'ortolano pesa il prodotto al mercato e se si presenta alla bilancia con una cassa da cocomeri per pesare un ciuffetto di rucola il problema non è dell'acquirente, i conti si fanno al netto e il prezzo si calcola su quello che realmente compri o vendi a seconda dei punti di vista.
Insomma, se passi 70 degli 80 minuti che hai a disposizione nei ventidue avversari e nella cornucopia non riesci a metterci più di sette punti non c'è nessuno oltre a te e al tuo avversario che ha determinato il risultato, nemmeno l'unica Dea che c'era in campo, quella biondina dalla faccia d'angelo e le gambe sottili che con il fischietto in mano ha tenuto in mano l'incontro senza espellere nessuno.

Melega - 04/04/2016
Differenza tra perdenti e vincenti? I perdenti trovano scuse i vincenti le soluzioni
Alessandro Zanardi - 04/04/2016
Mister, sei sempre il migliore 😁
Fan di Melega - 04/04/2016
Melega frena la lingua, dopo esserti giocato la panchina di Brunel, ora non ti prendono più nemmeno al Bologna 1928.
Fan di Paolini - 04/04/2016
Taccola Tiziano - 04/04/2016
Visto che avevi annotato tutto, anche un po' di cronaca per chi non c'era, la potevi mettere.
enzo calabro - 04/04/2016
M'arcopivatelli - 04/04/2016
Io ero presente allo scazzo del signor Ogier, e ho sentito che ha sottolineato il fatto che, al contrario del suo Modena, il Rugby Bologna ha giocato con ben pochi giocatori bolognesi in formazione.
Scusi Dott. Ogier, ma mi risulta che lei, in formazione, dei bolognesi non ne avesse addirittura nessuno! Quindi, di cosa si vanta?
Anonimo - 04/04/2016
il pivatello e ogier sollevano un quesito interessante a cui enzo calabro' potrebbe rispondere (io non posso per ignoranza):
la Reno ieri aveva in campo titolari 10 giocatori di formazione: Cavedale,Natale,Zambrella,Furetti, Kharithonyk,Scafidi,Ruggeri,Savoia,Frezzati e Vito dalla panchina 7 tutti di formazione (intesi come giocatori che hanno fatto le giovanili in Reno) gli esterni sono Murgulet (a bologna da una vita), Pesci,Faggioli e Venturi (direi pieve e ferrara) e Laperuta. Quanti al Bologna?
Il dubbio è interessante e non fazioso perchè porta a capire un pò di cose (rifacendomi ad alcuni dei 54 commenti sull'articolo del derby):
1 - i derby in gialloblu si sentono di più perche giocano i "nostri ragazzi"
2- forse qualcuno crede che non ci saranno soldi per la B perchè è convivto che per farla tutti spendano in esterni
Ogier Gian Luca - 05/04/2016
Rispondo all'amico "provocatore " M' , il mio scazzo era dato dal sentirmi dire che la squadra che alleno ( Modena ) vince grazie al fattore " C ". Ho fatto presente del lavoro svolto in settimana per mettere in difficoltà il Bologna 1928. La loro risposta è stata:"alleni giocatori molto scarsi, hanno subito per 70 minuti.". Saranno scarsi ma sono fiero di loro e cosa non secondaria provengono dal settore giovanile. A questo punto mi sono sentito dire:"oggi questa considerazione non conta niente".Tutto qui... rimango convinto che dare continuità al lavoro svolto in giovanile sia fondamentale.Non tutti la pensano cosi' ma io non cambio opinione.
Il babbo di Pinocchio è un burattino - 05/04/2016
Più che lo scazzo del signor Ogier, mi ha colpito di più la frase sentita in club house "se avessimo giocato questa partita 10 volte l'avremmo vinta 9" uscita dalla bocca di qualche losco figuro... a me pare che dopo 4 sconfitte su 4 non sia il caso di lanciarsi in improbabili calcoli matematici e che forse invece che in celle criogeniche sarebbe meglio farsi qualche immersione in una vasca di umiltà...!
Comunque si vedeva che i giocatori rossoblù erano molto più in forma dei modenesi, saranno state tutte quelle corse sotto le tribune a fine primo tempo di ogni partita
Fan di Piva' - 07/04/2016
E.T. - 04/04/2016
Credevo si parlasse di rugby, invece qui si parla di beghe, sclerate di allenatori, carte d'identita'. Buon divertimento.....abbandono il gruppo, già sentito....
Fan di E.T. - 04/04/2016
Ho capito perchè usi E.T. come nickname....
William osti - 04/04/2016
Se parlare di rugby è ragionare dell'alto livello c'è on-rugby (più iscritti di questo blog) e il sito del leicester Tiger se è parlare del movimento bolognese interrogarsi su dove vanno, cosa fanno e come spendono le società cittadine mi sembra lecito. Il presidente Lions ci mette spesso la faccia (nel blog) e il nome. Non sempre condivido ma è una cosa meritevole.
Anonimo - 05/04/2016
Furetti non è di Bologna!!!
Anonimo - 05/04/2016
Caspita! Ma allora, se Furetti non è di Bologna... DA DOVE VIENE?!!
Aaa.nonimo - 05/04/2016