CRONANCA E MORALE


Ordabalorda 29 Balanzoni 5

Verso la fine del secondo tempo un giocatore dei Balanzoni infila un piede nel fango e nella torsione del busto per preparare il passaggio gli si gira il ginocchio, cade a terra e non si rialza più. Il dottore arriva e, senza pensarci un'attimo, chiama l'ambulanza. I giocatori di entrambe le squadre, dopo aver consolato l'infortunato, si allontanano, parlottano tra loro e con l'arbitro e decidono che la partita poteva finire li. 29 a 5 per l'Ordabalorda andava bene per tutti
Qui finisce la cronaca e inizia la morale, il risultato sarà omologato, come è giusto che sia in uno sport e in una maniera di intenderlo che di omologato non ha nulla, in un mondo dove si possono fare le cose serie per divertimento, dove l'amicizia e il rispetto prevalgono senza togliere nulla all'agonismo.
Cose così possono accadere anche in altri sport, ma tra rugbisti sono una certezza e ci piace sottolinearlo, compiacercene e mostrarlo. In un mondo prepotente e individualista trovare un'oasi di umanità è difficile e prezioso, così quando vedo un rugbista entrare in campo sotto la pioggia battente per l'allenamento del venerdì mi si riempe il cuore e se poi quel rugbista è un amatore mi si riempe ancora di più.
E' per questo che quando ho letto questo post lasciato a commento della partita ho deciso di riportarlo e condividerne il tono e il sentimento:
"Bravi Orda!!!!! Mi dispiace solo per l'infortunio del signore del Bologna sembrava una cosa seria se avete notizie fatemi sapere"