I LOVE RUGBY


Ci sono delle storie che si raccontano da sole, ogni parola risulta superflua per spiegare e capire di che pasta siamo fatti e perché amiamo questo sport

15 giorni fa gli U18 dei Dragons di Castel S. Pietro hanno giocato contro il Ravenna perdendo 88 a 0 e il Presidente del Ravenna gli ha scritto questa lettera

Carissimi amici Dragons, e' della scorsa settimana l'incontro sul vostro campo, con la U 18 del Ravenna Rugby.
Purtroppo non sono riuscito ad assistervi perchè impegnato su altri campi, ma mai mi era successo che, al termine di una partita, un genitore mi recapitasse la richiesta di complimentarsi ufficialmente con una squadra avversaria, per la tenacia, la compostezza e il contegno col quale questa aveva affrontato la partita.
E' accaduto con voi.
Mi è stato riferito di una squadra molto combattiva, dal primo fino all'ultimo minuto quando un risultato eloquente avrebbe giustificato, o perlomeno reso comprensibile, un rilascio della presa sportiva. Al contrario non solo questo non è accaduto, ma mai i vostri atleti hanno ceduto ad intemperanze, scorrettezze o reazioni rabbiose, come sarebbe stato possibile aspettarsi in una partita così difficile per loro. I vostri ragazzi hanno impressionato per caparbietà, stile ed educazione sportiva e, grazie a genitori che ancora conservano la sensibilità giusta per stare a bordo campo, queste loro qualità sono arrivate fino a me. Mi viene naturale pensare che l'atteggiamento dei vostri atleti, sia espressione di uno stile e una linea tracciata dallo staff tecnico e dirigenziale, ai quali senza ombra di dubbio, vanno i nostri complimenti e ringraziamenti.
Ancora una volta mi convinco che i campi di periferia, siano i depositari degli straordinari valori che ci fanno amare questo sport. E che persone come voi, ne siano i custodi privilegiati.
Grazie a tutti.
Mario Battaglia
Presidenza Ravenna Rugby

Domenica scorsa hanno giocato a S.Marino e ne hanno presi 110, il Capitano ha mandato un messaggio a tutti i suoi compagni

Io vorrei complimentarmi con quelli che oggi sono venuti alla partita, nonostante il risultato vorrei dire grazie a loro, siamo ancora in gioco e possiamo ancora dimostrare che anche se non vinciamo non meritiamo di essere presi in giro. A quelli che non si sono presentati vorrei dire che ringrazio anche loro, perche senza di loro non saremmo così uniti.

Poi ne ha mandato un'altro

Quel messaggio che ho mandato era serio, non rideteci sopra. Quelli che oggi c'erano non sono esenti dal rifletterci, perchè dovremmo essere una squadra, l'errore di uno si ripercuote su tutti e la vittoria di uno è la vittoria di tutti. Quindi chi pensa che quel messaggio non lo riguardi sbaglia e se ha qualcosa da dire si presenti martedì all'allenamento, sarò felice di spiegargli ciò che penso. Otto.

Zanardi - 03/02/2016
Bellissima, bellissima realtà quella che non si disunisce dinnanzi a risultati così deprimenti, però vorrei fare un appunto: io non sono mai stato uno che considera importante a livello giovanile il risultato, molto meglio perdere un campionato e la maggior parte delle partite creando il maggior numero di giocatori capaci di giocare a rugby. Detto questo però vorrei dire una cosa il divertimento deve essere alla base dello sport ma di fronte ad una serie di risultati del genere io penso che anche gli allenatori dovrebbero riflettere e capire se c'è qualcosa che non va a livello tecnico atletico e motivazionale perché ok tutto ma bisogna anche imparare a vincere e in tutte le partite giocare per divertirsi vincendo
!!! - 03/02/2016
Non vorrei sembrarle scortese, ma i concetti espressi nell'articolo esulano dal risultato. Mi pare che l'obiettivo di questo breve scritto fosse sottolineare lo "stile di squadra". Ho visto giovanili vincere ripetutamente e perseverare in un "stile" che poco ha a che fare con il Rugby........ o almeno quel rugby che ci vogliamo raccontare e che a causa di allenatori/società a volte non riusciamo più a trovare.
Billo - 03/02/2016
complimenti ai ragazzi. anche il presidente del Ravenna è un vero gentiluomo. Bella storia
Marcolino - 03/02/2016
Sono entrato nell'under 18 dei Dragons durante le ultime partite di dicembre. Quest'anno volevo prendermi un anno di pausa avendo l'esame di stato ma alla fine ho dovuto cedere. Sono il più vecchio della squadra (anche se non sembra) e devo dire che la colpa non è degli allenatori che ci mettono tutto pur di tenere compatta questa squadra. Il risultato non è importante se ci metti VOGLIA e DIVERTIMENTO. Il problema di questa squadra è che molti genitori tengono a casa i figli per la scuola e non facendoli venire ad allenamento, quindi ci si ritrova alla domenica con 15 persone contate e con una squadra fatta sul momento e senza fiato/allenamento/stile di gioco/giocatori fuori ruolo diventa normale perdere 90-0 e rischiare di farsi male veramente.
Anche perché cosa può fare un allenatore se ha 4 persone ad allenamento su 20?
A lei la parola Zanardi.
Preciso che gioco da 12.5 anni a rugby
M'arcopivatelli - 03/02/2016