RACCONTO DI NATALE


E' stato a scuola di fronte alle macchinette distributrici di merendine, con gli amici che lo spingevano e ridevano di lui, che Roberto era riuscito finalmente a invitare Jessica alla festa della notte del 25 a casa del Ciccio, lei lo aveva guardato con quegli occhioni azzurri per alcuni secondi, in silenzio, prima di dire "Va bene, ci vediamo la".

Guido non aveva nessuna festa dove andare, sarebbe uscito con degli amici a passeggiare per il centro in cerca di qualcosa da fare per divertirsi tutta la notte, in fondo la gara tra di loro era a chi avesse resistito di più prima di crollare dal sonno.

Gianni, uscendo aveva detto ai genitori che sarebbe andato a Messa quella notte, ma alle 10 di sera era già in fila di fronte alla biglietteria del "Magic" la discoteca più figa della città. Ci è voluto un po' ad abituarsi al buio che c'era in sala ma la musica era quella buona. con i bassi sparati a tutto volume che facevano vibrare le vene e la gente era già in pista e ballando si urlavano nelle orecchie per farsi sentire.

Quando il Ciccio ha aperto la porta Roberto ha subito domandato se Jessica era già arrivata. "Si è di la con gli altri" gli ha risposto. Non si è nemmeno levato il cappotto e si è precipitato in sala. Lei era seduta sul divano con tutti intorno, si era fatta un ciuffo verde e rideva appoggiando le mani sulle ginocchia. "Ciao Jessica, stai bene con i capelli così", e lei "Ciao" e ha subito girato i suoi occhioni verso il biondone di quinta che continuava a raccontare qualcosa di sicuro molto divertente.

Guido è sceso alla fermata in centro dove gli altri lo stavano aspettando, nemmeno il tempo per un saluto che gli scoppia un petardo tra i piedi, tutti ridono, tranne lui che ha già capito come butta la serata, e non gli piace nemmeno un po'.

Passare dalla penombra della pista alla luce accecante dei bagni è come svegliarsi all'improvviso nel mezzo di un sogno, tutto sembra più reale e non sempre la realtà è quello che ti aspetti o che vorresti vedere. A parte i due che litigano per delle pasticche cadute a terra, c'è quello che vomita con la testa infilata nel cesso e quell'altro che urla di fronte allo specchio con gli occhi sgranati. Gianni si guarda intorno e gli è anche passata la voglia di fare pipì, il suo corpo, pensa, gli serve alla domenica, è stupido buttarlo via così dopo tutte le flessioni, gli scatti e la fatica fatta negli allenamenti.

"Guido, guarda qui" gli dice Francesco aprendo il giubbotto "è la bomba assassina, hanno detto che fa un botto che si tappano le orecchie per 10 minuti". "Ah si, fantastico..." risponde Guido, guardando gli orari del prossimo autobus in partenza dalla stesa fermata in cui era appena arrivato.
Il coraggio di accendere la "Bomba Assassina" non è nulla a confronto di quello di abbandonare la compagnia e di essere derisi dagli amici pur di non lasciarsi coinvolgere in qualcosa che sembra sbagliato.

Carboni, terzo piano. Guido suona il campanello e la voce della mamma del suo compagno che si è distorto il ginocchio nell'ultima partita lo invita a salire. "Sono in camera" gli dice togliendogli il cappotto "vai pure che vi porto un panettone".
"Ecco, mancava l'estremo per completare la squadra" grida Nik sdraiato sul letto con il gambone di gesso appoggiato sui cuscini. Intorno a lui ci sono tutti i quindici, compreso Gianni scappato dalla discoteca e Roberto disilluso dalla sirena con gli occhi azzurri.
Luca, il capitano intona "I più forti, i più forti, siamo noi..." mentre gli altri battono il cinque all'ultimo arrivato. Quando arriva il panettone se lo passano come fosse una palla poi, simulando un'alzata in tuche, il saltatore sbatte la testa sul soffitto e crolla sul letto rischiando di rompere a Nik anche l'altra gamba. Tutti ridono tranne Nik e il saltatore che si scambiano offese e parolacce... la prossima partita sarà la più importante di tutto il campionato e una squadra così per metà l'ha già vinta.

lamberto - 29/12/2014
...è un pò che provo a commentare ma qualunque cosa mi sembra banale.....dico solo grazie e buone feste a tutti.....!