THE SALVATION ROUND


"Pronto Alfredo, vieni a darmi una mano". Potrebbe essere stato questo il tono della telefonata tra Gavazzi e Hitchcock se il Presidente della Federazione avesse voluto avvalersi della consulenza del regista per inscenare un calendario da thriller come quello che è stato varato oggi.
L'ultima partita del girone di ritorno, il Primo di Maggio, sarà il derby tra le due bolognesi giocato in casa della Reno, e speriamo che non sia decisiva per la salvezza dell'una o dell'altra squadra o, ancora peggio, per entrambe.
Le informazioni che abbiamo raccolto danno il girone toscano un po' più scarso di quello emiliano, però si sussurra in giro che al di là degli Appennini non si vince. Chissà forse giocano con la palla meno ovale o hanno i campi in salita o forse hanno solo, per tradizione o per scelta, delle mischie ostiche alle quali il nostro rugby poco si adatta.
Certo che in un girone così corto (solo 10 partite) perderne tre fuori è un bell'handicap e con il Modena che ha fatto un girone di ritorno "eccellente", i due derby risulteranno determinanti, nel bene e nel male.
Si ricomincia a giocare il 31 di gennaio e le prime due partite saranno la cartina al tornasole di tutte le ipotesi che da oggi ad allora chi vuole potrà avventurarsi a fare. La Reno se la gioca in casa con il Firenze (in teoria la più debole tra le toscane) e il Bologna andrà a Modena (la più forte delle emiliane) e staremo a vedere chi ci ha preso e chi, pur sapendo tutto, non ha tenuto conto che a rugby ci giocano degli uomini e non delle macchine e che i rimbalzi di quella palla ovale non sono riusciti a prevederli nemmeno in Nuova Zelanda.

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Zaiot - 21/01/2016
Grazie Enzo, creatore dell'unico vero sito di rugby bolognese, anche qui a Tenerife sono entusiasti.