IL BOLOGNA PRENDE UN GRANCHIO E FA IL GAMBERO


Una scorpacciata di pesce così si mangia solo alla vigilia di Natale e in effetti il 22 Dicembre scorso il giudice sportivo ha preparato il menu del cenone del Bologna chiudendolo con un dessert che vale 4 punti in meno in classifica. Il tutto nasce nel derby con la Reno, quando in finale di gara Magallanes esce dal campo per una botta in testa. Il protocollo prevede che il giocatore, prima di un suo ritorno in campo, sia sottoposto a visite mediche e che la Società trasmetta alla Federazione un certificato medico che attesti l'assenza di eventuali traumi. Il Bologna ha preso un granchio, non ha inviato nulla e il giudice dopo aver visto il referto della partita contro l'Amatori, che dava Magallanes in campo, ha dato partita persa, ma il Bologna l'aveva già persa, e 4 punti di penalità.
Adesso non è che cambi molto, il Bologna era già matematicamente condannato a disputare la pool retrocessione assieme alla Reno e al Modena, ma di certo perdere a tavolino quanto conquistato sul campo non aiuta a risollevare l'umore di una squadra che fin'ora le ha perse tutte e non riesce a trovare la quadra.
Nei commenti a bordo campo si da per sicuro che il Bologna cercherà dei rinforzi per affrontare la seconda fase del campionato, così come è stato fatto l'anno scorso per il passaggio di categoria, probabilmente le scelte sono già state fatte e noi non ne sappiamo nulla, ma vogliamo ugualmente avanzare delle ipotesi.
Se la scelta cadrà su uno straniero di peso è probabile che arrivi una terza centro o un mediano di mischia, un giocatore in un ruolo che in questa categoria può far la differenza così come l'apertura irlandese l'ha fatta in Serie C. Però attenzione, se arriva uno straniero esce di squadra Rufail, l'argentino d'esperienza che in seconda linea quest'anno non ha affatto sfigurato.
Poi ci sono gli italiani, in aggiunta o in alternativa, e qui il discorso si allarga. Quanti e dove metterli dipende solo dal budget a disposizione, ma se si vuole ottimizzare gli investimenti ed avere dei risultati apprezzabili la priorità andrebbe al rafforzamento del pacchetto di mischia, garantirsi la conquista e la linea del vantaggio nel rugby "moderno" è condizione indispensabile per portare a casa il risultato.
Un ritocchino anche allo staff tecnico io personalmente lo darei, così come sta facendo la Reno con la presenza agli allenamenti di Silao Leaega il samoano ex apertura dei Lupi di Canolo.
Comunque questa forma di campionato mi sembra perlomeno bizzarra, cominciare la seconda fase azzerando i punteggi con la possibilità di sostituire per assurdo anche tutta la rosa vuol dire disputare due campionati separati nella stessa stagione e se l'origine di questa organizzazione è stata quella di ridurre i costi il risultato è quello di favorire sia per la promozione che per la salvezza, le squadre più ricche, cioè esattamente il contrario delle intenzioni.
Per fortuna che ci stiamo litigando una palla ovale e non dei barili di petrolio e possiamo prendere il tutto con la leggerezza con la quale andrebbero prese le faccende sportive, a maggior ragione parlando di rugby e ancor di più di un campionato di terza categoria. In questo contesto il Buon Anno di rito più che un'augurio diventa una certezza, finchè quella palla matta continuerà a fare i suoi rimbalzi strampalati per noi l'anno sarà buono, avremo di che parlare e divertirci.

Ecco la delibera nella sua integra


M' - 29/12/2015
eeh, beh... cooosa vuoi...
romano - 30/12/2015
Fino ad ora ho assistito a tutte le partite, escluso quella con il Modena, che i rossoblù hanno giocato all' Arcoveggio oltre al derby con la Reno dell'andata. Ebbene, a mio modesto parere, il reparto che ha meglio funzionato è stato proprio quello degli avanti i quali, in modo non sempre ortodosso, hanno fornito ai backs numerose munizioni il più delle volte non ben utilizzate.
ec - 30/12/2015
strano, io ho visto una buona linea dei trequarti, con delle ali veloci, un buon ball carrier e l'altro centro di discreto livello tecnico, anche l'apertura mi sembra valida oltre ad essere un buon piazzatore. Allora cos'è che non va?
M' - 30/12/2015
melega - 30/12/2015
cosa è che non va? ...nessuna giovanile in tutta la provincia in elite le under 18 indecorose. cosa non va - 1 i dirigenti miopi, - 2 gli allenatori poco competenti questo connubio forma giocatori mediocri. what else.
FACCAGARE - 30/12/2015
Anulu de Mama - 31/12/2015
Ma con che testa si può fare giocare un'atleta sospeso cautelarmente per concussion???
E con che coraggio fare ricorso in appello??
Anonimo - 31/12/2015
Forse perché ci sono tutti i documenti delle analisi fatte precauzionalmemte, che certificano la completa assenza di danni o problematiche legate alla sua salute?
Il problema è stato burocratico, non pratico
Deluso - 31/12/2015
Piero.P - 31/12/2015
Per una societa' che vive di pura immagine e' grave, grave se ci sono i certificati e non sono stati inviati in Federazione , le regole esistono da tempo e per tutti , gravissimo se i certificati non ci sono.
M'arcopivatelli - 04/01/2016
Piero.P - 04/01/2016
Mi scusi sig. M'arcopivatelli cosa intende senza perderci dietro la vita ? OK essere dei dilettanti ma la serieta' dei dirigenti e' importante ( seguire i giocatori in caso di traumi , eseguire accertamenti , nel dubbio fermare il giocatore non mandandolo in campo per non rischiare ulteriori traumi , penso sia il minimo ).Se i certificati non ci sono io lo ritengo gravissimo ( lei non ce la vede questa gravita' ) , meglio prevenire che curare magari scusandosi poi in caso di infortunio GRAVE.
M'arcopivatelli - 04/01/2016
Anonimo - 27/01/2016
Probabilmente non interesserà a nessuno, in particolar modo ai saputoni che hanno sentenziato a loro piacimento senza alcuna conoscenza, però la F I R ha così sentenziato :
http://www.bolognarugby1928.it/la-fir-annulla-la-penalizzazione-al-rugby-bologna-1928-nessuna-responsabilita-della-societa/
Mi piacerebbe sapere quale altra Società avrebbe ricorso, sapendo che "l'unica" differenza tra una sentenza positiva e negativa sarebbe stata esclusivamente la propria credibilità !
Buon Rugby a Tutti
Anonimo - 27/01/2016