FANTASMINI NELLA NEBBIA


Questa foto l'avrei voluta scattare io, invece sabato scorso non sono nemmeno andato a Pieve per il concentramento del minirugby. Così l'ho vista sul sito della Reno, postata per illustrare l'ennesima vittoria della formazione Under 8 (i migliori allenati dal migliore) e non ho resistito a riportarla su bolognarugby.it
Il minirugby, già di suo, commuove e produce allo stesso momento allegria, sensazione unica e irripetibile, ma in quelle condizioni atmosferiche con le luci sullo sfondo diventa anche poetico.
Per fortuna che il minirugby si gioca per la traversa perchè se avessero dovuto occupare tutto il campo la partita sarebbe stata sospesa e questa foto non sarebbe mai stata scattata.

M' - 17/12/2015
Sono loro gli INVINCIBILI?
romano - 17/12/2015
E' proprio vero, commuove! Soprattutto coloro, come chi scrive questo breve commento, che hanno iniziato a giocare a 15 anni nell'ormai lontanissimo 1954 quando in una ventina formammo la prima giovanile della storia del Bologna Rugby. 15 di quei venti andarono in campo per la prima volta a Modena vincendo per 3 a 0 grazie ad una meta di Arrigo Gamberini. Scendemmo in campo nella seguente formazione: Ruggero Rizzoli; Gamberini, Rambaldi, Pino Santi, Querzè; Fiumi, Santagata; Simone, Sassi, Lena (cap); Cremonini, Grandi; Bevilacqua, Reggiani, Remo Cannamela. Completavano la "rosa" Di Lenardo, Musiani, Dal Pio e Vicinelli.