UN SOGNO LUNGO UN GIORNO


C'è un film di F.F. Coppola con le musiche di Tom Waits che si intitola "Un sogno lungo un giorno", Una storia d'amore a lieto fine, ambientata a Las Vegas, con belle donne e uomini affascinanti. Vi domandate cosa c'entra questo film con la giornata di rugby appena trascorsa a Crevalcore? Se belle donne e uomini affascinanti non vi basta come risposta, allora immaginate un centro sportivo che sembra un parco, un campo omologabile con le tribune in cemento, un'ampia tettoia, piena di tavoli e panchine, che fa da anfiteatro all'entrata degli spogliatoi, un gazebo e una griglia fumante sull'altro fianco dell'edificio.
Nel campo erboso i pali montati li hanno mandati quelli dei Lions, gli Under 16 sono quelli dei Dragons di Castel San Pietro, oltre a quelli della Reno, del Pieve e del Persiceto Rugby ovviamente.
I ragazzini giocavano con il placcaggio (e che placcate) mentre i più "maturi", che sono entrati dopo, si toccavano soltanto... sulla schiena intendo, cosa stavate pensando?. I Balordi dell'Orda, allenatori e giocatori della serie B della Reno e un vecchietto bassotto, con la pancia e la barba bianca, che a vederlo da lontano sembrava Paolo Villaggio hanno giocato fino a non poterne più, liberi da ansie agonistiche, solo per divertirsi come dovrebbe essere nello sport e come in parte lo è sempre nel rugby.
Il terzo tempo era a cura delle mamme e dei babbi del minirugby, e di tutto quello che usciva di gustoso da sotto il gazebo voglio citare soltanto le albicocche, grandi come pesche e dolci come non se ne mangiano più (ma anche le ciliegie però, e i dolci e le tigelle...).
Se state ancora pensando che il film non c'entra niente e se mai c'era un riferimento lo si poteva trovare soltanto nel caldo paragonabile a quello del deserto del Nevada, se ancora non lo avete capito è perchè non avete visto gli occhi di Riccardo, In quello sguardo si poteva vedere quel sogno del titolo del film, che per un giorno ha fatto vivere quello che forse sarà e che gli auguriamo di tutto cuore che sia. Tieni duro Nolfo, facci sognare anche a noi (e magari cerca di scoprire dove hanno trovato quelle albicocche).

Kowalski Piotr - 08/06/2015
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno aiutato con la loro presenza per la buona riushita della manifestazione.
Un grazie di cuore soprattotto x i bimbi
Alessandra mamma Cinti - 08/06/2015
e' stato un vero piacere condividere con tutti voi rugbisti l'atmosfera meravigliosa che si è' creata nella piccola famiglia del Persiceto Rugby... Siamo piccoli, ma cresceremo... finché c'è Nolfo... c'è speranza!!!😜😜😜
Marzia mamma di Edo - 08/06/2015
"Quelle albicocche" raccolte in mattinata, per cercare di dare il meglio ai ns ragazzi, provengono da Rami di Ravarino, da un ns vicino agricoltore. Volevo ringraziare anch'io tutti quanti per le ore piacevoli che ho passato domenica a Creva, per la strepitosa simpatia dei papà, per le mamme cosí aperte e laboriose, per la magnifica semplicità dell"allenatore Riccardo e i ragazzi che li trovo così meravigliosi spero che mio figlio s'innamori del rugby e non lo molli
Riccardo Nolfo - 10/06/2015
GRAZIE....mi lasciate senza parole......
M'arcopivatelli - 11/06/2015
Felino sagace - 11/06/2015
Di ottuso ci sei solo tu....c'è chi ha giocato a Pesaro il Sabato e la domenica a Imola!!!
M'arcopivatelli - 11/06/2015