PER IL BOLOGNA UNA DOMENICA DA INCORNICIARE


Se non fosse stato per l'Under 14 sconfitta in casa dall'Imola per il Bologna 1928 sarebbe stata la domenica perfetta, o meglio il week end perfetto, perchè già ieri l'Under 16 aveva battuto nettamente la Reno alla barca, 60 punti segnati senza subirne nemmeno uno.
Solo un punto in meno contro il San Benedetto per la squadra senior che si sta giocando la promozione in serie B. Nella città dove il Tronto si butta nell'Adriatico il Bologna ne ha fatti 59 e ha lascaito agli avversari solo 5 striminziti punti mettendo in mostra tutta la potenza dei suoi trequarti. Dopo la sconfitta con lo Jesi l'arrivo dell'irlandese all'apertura ha garantito qualità e velocità ad un reparto già buono di suo, dando alla compagine rossoblu molto più di una speranza per la partita contro i primi in classifica, che oggi hanno battuto il Macerata.
Il prossimo 19 aprile all'Arcoveggio sarà il giorno della verità, nella partita del dentro o fuori il Bologna dovrà vincere con uno scarto minimo di 12 punti o vincere guadagnando il bonus per superare di un punto la squadra marchigiana.
L'under 18 ha reagito immediatamente allo shock del terzo derby perso contro la Reno andando a battere, in una partita di recupero, il Faenza a Faenza. Anche in questo caso si tratta di una vittoria netta con 52 punti di bottino e 5 punti per una classifica che ritorna in positivo mettendo una pezza alla penalizzazione di 4 punti dovuti ad un disguido organizzativo.
Anche il Giallo Dozza ha vinto e non sarà difficile immaginare la festa per la prima vittoria nella storia di questa squadra e anche se il senso del loro campionato va al di là della competizione e dell'agonismo, per loro che entrano in campo, come per tutti quelli che si mettono il gioco, il risultato conta, e come se conta.
All'ora di pranzo I Balanzoni hanno battuto l'Orda Balorda preparando la tavola come fossero un ricco antipasto alla portata principale della domenica all'Arcoveggio. L'ultima squadra, delle tante che il Bologna ne ha, ad entrare in campo sono state le Fenici, nell'ultima partita del loro campionato avevaino il compito e la voglia di salutare con una vittoria la chiusura della stagione. Hanno sofferto nel primo tempo, penalizzate dalla superiorità delle aquilane nelle fasi di conquista ma nel secondo
tempo hanno saputo approfittare della supremazia nei punti di incontro e degli errori delle avversarie trovando in mezzo al campo quella conquista della palla necessaria ad esaltare la qualità delle due mediane e dei trequarti. Quattro mete segnate da aggiungere a quella del primo tempo hanno messo al sicuro il risultato e regalato la terza vittoria stagionale. Tre vittorie e nove sconfitte, come l'anno scorso ma quest'anno si finisce con una vittoria e una squadra in crescita nel gioco e nella personalità, tutto fa ben sperare nell'anno prossimo.
La flotta del Bologna rientra in porto, le sirene suonano salutando ogni nave che ritorna e attracca in club house, una domenica così ripaga della fatica di un anno di lavoro trascorso nei campi di allenamento sotto la pioggia battente o nell'alone di luce della lampada sulla scrivania della segreteria, nel rumore metallico delle pentole del terzo tempo riposte nelle scansie o nel vociare delle riunioni tirate fino a tardi per organizzare l'attività. Una domenica così non ha bisogno di commenti...

pasquino - 09/04/2015
mi scuso per avere letto solo ora questo articolo che finalmente riconosce il merito a chi si da da fare, è che sono stato,per cosidire , un po in vacanza a SantAnna. Credo che l'orgoglio di questi ottimi risultati sia di tutto il movimento del rugby a Bologna e provincia, infatti molte squadre, quasi tutte, hanno contribuito di buon grado a formare le tante formazioni delle varie categorie del glorioso 1928. non si sa se sarebbe così senza tutti questo disinteressato contributo di anime. Avanti di questo passo in tre stagioni al massimo saremo in serie A .
Altro che quei modenesi fasulli!
Anonimo - 10/04/2015
papillon - 10/04/2015
grande Pasquino ci vediamo alla super salsicciata per stringerci la mano sempre che io sia libero!!
Arsenio - 10/04/2015
Dimmi Papillon, per libero intendi "a piede libero"? Scusa, ma l'argomento mi intriga abbastanza.
Arsenio - 10/04/2015