LA DIFFERENZA TRA IL RUGBY E IL BASEBALL


Lions 7 Bologna 38

A pochi minuti dalla fine tre giocatori dei Lions rimangono a terra dentro i propri 22, chi infortunato chi sfinito, rappresentano bene l'immagine di una squadra battuta e piegata nell'orgoglio, dominata dagli avversari senza aver superato quasi mai la linea della propria metà campo.
Una partita, quella dei Lions giocata sempre davanti alla propria linea di meta, in una difesa snervante senza mai poter sbagliare e con attacchi frustrati sul nascere, affidati ai centri che cercavano di sfondare senza mai riuscirci, ritrovandosi poi a difendere la palla a terra da soli, in attesa di un compagno che non arrivava o arrivava in ritardo.
Eppure il campo era segnato a rettangolo e non a diamante come nel baseball dove si gioca in turni regolari uno contro tutti, voglio dire che per risalire il campo con i ball carriers piazzati nei trequarti serve una squadra che abbia compattezza, organizzazione e rapidità nella formazione della ruck, capace di costruire nei punti di incontro una base efficace per rilanciare l'attacco, quello vero, con una conquista di territorio misurabile in metri e non in quei pochi centimetri guadagnati dell'azione dei ball carriers.
Al Bologna è bastato giocare a rugby, senza strafare, per fare sua questa partita, 6 mete tutte in prima o seconda fase, una ripartenza da una mischia ordinata, un calcetto dietro l'ala con raccolta e schiacciata, tutte azioni così, facilitate dalla vicinanza alla meta dove bastava un placcaggio mancato o un ritardo nella salita della linea di difesa, una dormitina nel riposizionarsi per marcare punti e, con il crescere della fatica e dei minuti giocati, demolire il morale degli avversari.
L'unica meta segnata dai Lions e scaturita da una corsa coast to coast di un flanker, iniziata dalla propria linea di meta e finita al centro dei pali, una meta come quelle che si vedono nel minirugby dove il giocatore con la palla sotto il braccio, senza nemmeno preoccuparsi di un possibile sostegno, approfitta degli spazi e supera i placcaggi grazie alla potenza prodotta dalla massa moltiplicata per la velocità.
Questo, in sintesi, è il racconto dell'ultima partita di un campionato vinto dalla squadra, il Bologna, che più di tutte è cresciuta nel corso della stagione e perso dai Lions che all'esordio sembrava avessero la possibilità di vincerlo ma che a distanza di mesi non è stata capace di aggiungere alla naturale evoluzione della corporatura dei giocatori anche quella qualità di gioco che ci aspetta da questa categoria.

Anonimo - 23/03/2015
Nel Baseball i turni di attacco e difesa (innings) si alternano. Ieri al Panigal si sono dimenticati il cambio. Ma i nostri ragazzi sono robusti e navigati, e non si faranno demoralizzare da questi esperimenti fatti sulla loro pelle... Quante partite ci sono ancora prima delle vacanze?
Anonimo - 23/03/2015
Anonimo - 24/03/2015
vittoria schiacciante nessun commento solo una desolante tristezza......