RICOMINCIA LA RUMBA


Per fortuna che alcune squadre hanno giocato in trasferta, altrimenti per ospitare tutte le partite nei pochi impianti a disposizione i giocatori più giovani avrebbero dovuto puntare la sveglia alle 5 di mattina, i campi erano così intasati che le squadre del campionato UISP hanno dovuto giocare in trasferta nonostante il programma prevedesse le partite nel campo di casa (ma non penso sia per questo che, anche se di poco, hanno perso entrambe).
In giornate come questa il problema degli impianti destinati al rugby a Bologna, sia per le attività agonistiche sia per gli allenamenti, emerge in tutta la sua gravità e va ad aggiungersi agli altri che contribuiscono a frenare le potenzialità dello sviluppo del rugby nella nostra città.
Ma questo è un altro discorso che andrebbe affrontato in maniera più approfondita e in altre occasioni, sopratutto non oggi che, nonostante tutto, i risultati dell'ovale bolognese sono stati positivi su tutti i fronti (o quasi).

Cominciamo dai più piccoli e in particolare dalla Reno U14 vincente a Noceto con un perentorio 71 a 0. Chi segue questa categoria sa che quando si attraversa il Secchia le cose si complicano e i ritorni di solito sono meno festosi dei viaggi di andata. La Reno U14 l'abbiamo già vista ed elogiata in altre occasioni e questa vittoria non ci sorprende, piuttosto consigliamo agli appassionati di andarla a vedere nelle prossime partite casalinghe e in particolare ad aprile quando incontrerà una squadra di alto valore tecnico come il Reggio.
Negli Under 14 segnaliamo il debutto vincente della Fortitudo che, in trasferta, ha battuto di un punto il Ravenna2, ma anche i Lions e il Bologna hanno vinto e per chi riesce, come le aquile, a vedere lontano quel sorrisetto stampato sulle labbra è più che giustificato.

Negli Under 16 questa giornata di recuperi vincenti per Lions e Bologna hanno rappresentato la prova generale alla sequenza di gare decisive che, a cominciare da domenica prossima, definiranno la leadership provvisoria del campionato. Poi bisognerà aspettare le ultime due partite del girone di ritorno dove, negli scontri diretti Lions, Bologna e Pieve si giocheranno la vittoria del campionato e il diritto a partecipare al barrage per accedere al campionato di elite del prossimo anno.

U18. Il Bologna vince a Reggio con un punteggio che ridà il buonumore; adesso restano solo 2 partite, contro le squadre di Piacenza, per chiudere un campionato e lasciare sul campo oltre alla volontà e l'orgoglio già dimostrati, anche un segnale dei progressi che ci si aspetta dalla squadra che a tutti gli effetti rappresenta il serbatoio di vivaio a cui la compagine che lotta per la serie B dovra attingere nei prossimi anni.
La Reno U18 esce dalla Barca con una sconfitta subita però dalla miglior squadra del campionato e sopratutto dopo aver dominato per tutto il primo tempo. Dopo i primi 40 minuti sembrava che il XV gialloblu potesse farcela, una mischia possente e una buona mediana toglievano incisività all'attacco piacentino e gli errori dei trequarti ospiti non riuscivano ad oscurare la bella prestazione dei giocatori della Reno. Una squadra abituata a vincere però mantiene tensione nervosa e lucidità per 80 minuti e così nel momento cruciale della partita mentre la Reno sbagliava per due volte la meta del KO, i Lyons approfittavano di un liscio della difesa gialloblu e facevano valere la loro maggiore prestanza atletica portando a casa la più sofferta tra le vittorie di questo campionato. Da segnalare la presenza in tribuna degli allenatori della prima squadra, lo sguardo era quello dell'ortolano che sceglie la verdura da portare all'indomani al mercato e nel campo almeno tre o quattro "carciofi" hanno attirato la loro attenzione.

Il recupero con l'Imola per il Bologna di serie C1, non valeva solo il primo posto nel girone di qualificazione, ma doveva definire lo scenario per la seconda fase del campionato. Per il Bologna, ormai qualificato al girone promozione, c'era da capire quali sarebbero state le squadre sulle quali fare la corsa e l'Imola, prima di questa partita, era una candidata assieme ai Lupi di Canolo e allo Jesi. Visto l'esito e l'andamento della partita odierna ci si aspetta che la promozione in serie B sia un fatto ristretto a solo tre squadre. I Lupi li conosciamo e se non fosse che hanno battuto il Bologna sia all'andata che al ritorno diremmo che sono alla portata o comunque che ce la si può giocare alla pari mentre lo Jesi rappresenta un'incognita, pur avendo vinto il girone marchigiano non si ha la percezione del valore di quel campionato e quindi, per saperne di più, posiamo solo aspettare di vederli giocare oppure andare a vedere i video di una selezione delle loro mete cliccando qui.

La Reno si presenta nel girone salvezza di serie B con un carretto di 40 metri coronato dalla prima delle 6 mete rifilate al Viterbo. Con il Cecina che parte da -4 sembra che la permanenza in serie B dipenda solo dalla testa dei giocatori della Reno, se riescono a mantenere la tensione e non svaccano di brutta nei prossimi mesi, quella vista oggi in campo è una squadra che può salvarsi senza problemi. Nonostante che il Viterbo si sia dimostrata una squadra di discreto livello, ben organizzata nei punti di incontro e con buona tecnica nella linea dei trequarti, la Reno ha tenuto il campo con sicurezza e senza mai rischiare di subire il gioco avversario. E' sopratutto nel secondo tempo che la Reno ha dato spettacolo e messo sotto i laziali, quando il mediano di apertura ha ritrovato la baldanza e la qualità dell'anno scorso. La partita si è sciolta in effetti quando sulle numerose palle conquistate e offerte in maniera giocabile, i passaggi e le ricezioni dei trequarti si sono espressi con la velocità e la precisione caratteristiche del rugby a 13, anzi del rugby a 12 visto che per buona parte del secondo tempo la Reno ha giocato con 2 o 3 giocatori sotto ai pali avversari a seguito delle espulsioni decretate dall'arbitro.
Alle prossime partite della Reno forse mancherà il pathos che di solito si genera quando c'è una posta in palio, ma il divertimento sembra assicurato e a chi piace il rugby del guardone, quelli che si abbonano a sky per intenderci, se andranno alla Barca possono risparmiarsi l'acquisto del televisore 3D in HHHD e godersela in compagnia, dando un senso ad un pomeriggio domenicale troppo spesso trascorso in noiosa solitudine.

La domenica si conclude con la seconda vittoria stagionale delle ragazze delle Fenici-Zaccanti-Bologna1928 che in classifica adesso possono guardare in giù e trovare altre due squadre dopo di loro. Se si guardano intorno invece trovano una giovanile sempre più numerosa e questo fa ben sperare nella crescita del rugby con una striscia rosa tra quelle rosse a blu.

Quell'insieme di ritmi e danze africane che importate a Cuba hanno dato origine alla Rumba, almeno in senso rugbistico per oggi finisce qui, tante categorie e colori che messi tutti assieme hanno fatto correre e saltare un bel numero di giocatori, ...alla balera del rugby bolognese.

Tiziano Taccola - 19/01/2015
Bell'articolo, complimenti. ma la firma non ci si mette più?
enzo calabrò - 19/01/2015
tutto quello che non è firmato è da addebitarsi alla redazione, cioè a me medesimo, i contributi esterni sono firmati, le citazioni e i copia-incolla dai siti delle società sono indicati in testa al pezzo, i commenti sono di chi li fa e intervengo solo se volano le offese, per il resto funziona come in un campo da rugby, ognuno si prende le proprie responsabilità e non serve sapere il nome del giocatore, basta leggere il numero che si porta dietro la schiena.Se poi uno non vuole metterci la faccia o nemmeno farsi riconoscere vale la considerazione che si ha per quelli che in mischia tirano un pugno e poi si nascondono.
Impareranno mai, oltre che a giocare a rugby, a essere rugbisti?
Anonimo - 19/01/2015
Guardone abbonato SKY - 20/01/2015
Domenica sono stato alla Barca ( Reno - Viterbo ) il livello del gioco non e' stato un gran che , diciamo la verita' Arcoveggio o Barca che sia il livello del rugby bolognese e' scarso
M'arcopivatelli - 20/01/2015
Tifoso FENICI sez, Modena - 20/01/2015
COMPLIMENTI per la vittoria ....... brave ......e belle ( ho visto il vostro calendario ) un saluto Gian Luca Ogier