LA PRINCIPESSA OVALE

GLI HIGHLANDER CI PROVANO MA NON ESPUGNANO LA BARCA


Reno 37 Fromigene 10

Era da 15 giorni che sulle rive del fiume non si parlava d'altro che di questo esercito in nero che sarebbe venuto giù dalle terre alte del modenese per espugnare il castello di Ser Capone. I cavalieri della pianura si sono preparati in queste due settimane per difendere l'infanta ancora vergine: la bella Reno unica femmina nel panorama rugbystico conosciuto.

Da Parma è stato mandato un cardinale in rosso per fare da giudice della tenzone e oggi, finalmente, nel primo pomeriggio sono entrati nel terreno adibito alle sfide i gentiluomini bardati con i colori delle rispettive casate pronti per dare inizio alla giostra. Sugli spalti vecchi guerrieri, veterani di altre sfide, servitori di altri Re ma egualmente devoti alla bella principessa ovale.

Il cardinale fischia e si comincia con gli uomini della pianura che con calma schiacciano i modenesi nei 22 rovesciando olio bollente sulle loro teste ogni volta che tentano di uscire da quel fazzoletto di terra
Come sempre la Reno mette in campo una forte difesa creando il presupposto per un attacco efficace, bloccare sul nascere le offensive avversarie significa anche stanziare vicino alla meta e approfittare quindi di eventuali errori degli avversari o rendere vincente l'attacco anche se poco profondo.

Così è stato. Prima un soldatino con il numero 6 si ritrova su una seconda fase al posto dell'ala ed è sufficiente che corra pochi metri per entrare nell'area di meta. Poi un calcio di punizione al centro dei pali viene giocato invece che piazzato; poichè la distanza dalla linea che da punti è talmente poca e la difesa non del tutto irresistibile il risultato sono altri 7 punti e nessun urlaccio dalla panchina.
Infine l'esercito delle alte terre si ostina a ribattere con l'orgoglio le umiliazioni subite cercando il contrattacco da sotto i loro pali e invece di ritrovare animo raccoglie altri 5 punti pesanti da caricarsi sul groppone. Un ulteriore +3 da un piazzato chiude il primo tempo.

Ci sembra di sentire nell'intervallo, proveniente dal capannello modenese, un "chi ce lo ha fatto fare a venire fin qua" ma forse è solo un'impressione, il vento ha distorto le parole e ci ha fatto sentire quello che volevamo udire non quello che si è detto.
Ed è veramente così perchè al ricominciar della giostra l'esercito delle alte terre sembra più efficace e riesce a infilare la difesa delle terre piatte per due volte.

L'infanta sulla torre del castello comincia a preoccuparsi, illibata era e tale vuol rimanere alla fine di questo pomeriggio. Non dubita certo dei suoi cavalieri ma ora è meglio che si diano una mossa, non foss'altro che nulla ha preparato per un viaggio sì lungo come quello per Formigine, ha le vesti inadatte e le unghie da smaltare.

Sta di fatto che la palla esce lenta dalle ruck e l'apertura si ritrova con poco spazio e poche opzioni, il nostro attacco non è più imprevedibile e le difese godono nel vedersi premiare la pressione. E' il momento di cambiare: forze fresche in campo caricate con la molla da una lunga attesa in panchina.

Un biondino e un barbuto ridanno vitalità al gioco e punti da mettere nel tascapane; una variante della furba frutta 5 punti e un cambio di fronte repentino di un attacco fatto credere regolare altri 5.

In tribuna i vecchi soldati della pianura si guardano soddisfatti, le tante battaglie combattute non hanno assopito il piacere per questa giostra. I giovani guerrieri, anche loro sugli spalti, guardano e imparano. L'infanta sulla torre si raccoglie i capelli in un nodo, si copre le spalle con uno scialle gialloblu e rientra nelle sue stanze: oggi può ritenersi soddisfatta: tutte le squadre del suo regno hanno vinto e la favola continua.



Avantiopopolo - 18/11/2013
Siamo comunque tutti convintissimi che l'ottimo livello del gioco della Reno sia il risultato della fatica di chi addestra il settore giovanile.
- 18/11/2013
È sempre un piacere stare sugli spalti ed esultare per la reno! Lo è ancor di più leggere questi articoli!bravo!
flanker 8 - 20/11/2013
mi son perso la partita ma la tua penna d'oca fina mi ha fatto sognar lo spalto della reno ! chiudendo l'occhi ho visto quei cavalieri di tante battaglie render omaggio alla maglia della bella reno
grazie Enzo