LA SELEZIONE PROVINCIALE LOTTA MA ALLA FINE PERDE


Modena-Reggio 24 Bologna 19

La meglio gioventù Bolognese ha debuttato oggi all'Arcoveggio contro i migliori di Modena e Reggio, il pronostico li dava sfavoriti, e alcuni presagivano un cappotto, ma in questo sport quello che determina il risultato è un'alchimia assai complicata dove cuore, tecnica, tattica e strategia, solo per citare alcuni degli ingredienti principali, si mescolano tra loro e colorano la cartina al tornasole di una tonalità spesso diversa da quella attesa.
E' anche vero, però, che di solito il campo premia la squadra migliore cioè quelli che riescono a moltiplicare il valore dei singoli e non solo a sommarli.
Oggi il MO-RE ha fatto vedere che le tabelline le aveva imparate bene e ha condotto la partita con sapienza trovando le mete sulla superiorità numerica e non sulla forza di uno sfondamento o sul buco di un trequarti.
Questa è la differenza, quando fai una meta facile, sul largo, in tre contro uno vuol dire che l'epilogo dell'azione è stato preparato bene nelle due o tre fasi precedenti, che gli avversari sono stati impegnati lontano dal punto dove verrà sferrato l'attacco decisivo.
Quando invece la meta la fai sfruttando l'uno contro uno a parità di uomini significa che te la stai giocando sulla veemenza, la forza o la tecnica del singolo giocatore, magari ben sostenuto ma che l'esito non è scontato, in questo caso la meta non è per niente "facile" e spesso non riesce proprio.
Comunque tutto questo lo si può dire al bar di fronte a una birra, almeno una o due ore dopo che è finita la partita, sugli spalti invece il cuore batte talmente forte che il sussurro del cervello non si sente. Oggi l'emozione data dall'alternanza del punteggio e il piacere nell'apprezzare il singolo gesto atletico e tecnico hanno reso veramente divertente assistere a questa partita.
Sono partiti in vantaggio il MO-RE poi raggiunti dal Bologna, poi di nuovo in meta loro e subito dopo noi - parità due mete trasformate a testa.
Nel secondo tempo passiamo in vantaggio noi e loro ci raggiungono strappando poi la vittoria solo a pochi minuti dal fischio finale.
Negli avanti meglio il Bologna, i tre quarti si sono equivalsi, la mediana del MO-RE ha fatto la differenza: bravi nelle scelte più che nell'esecuzione, ma soprattutto bravi nella gestione del ritmo e nella lettura degli spazi.
La meglio gioventù nello spogliatoio non ha cantato di gioia ma sono sicuro che per la prestazione di oggi ha raccolto meritati complimenti.
Un mese di tempo e poi ci riproviamo.

Fabio Corona - 13/11/2013
Bell'articolo EC .... sobrio, ironico ed elegante come sempre del resto.
Complimenti a tutti i ragazzi per la determinazione, il gruppo e lo spirito di appartenenza. Sono anch'io sicuro che con questi presupposti la prossima partita sarà sicuramente diversa ed il buon Nicola metterà in campo qualche idea in più.
Buon rugby a tutti !